4 dicembre 2008 - 1 febbraio 2009

Il presepio bolognese
al Museo Davia Bargellini

Museo Davia Bargellini

 

I Musei Civici d' Arte Antica, in seguito ad una recente campagna di restauro che ha interessato numerosi pezzi del presepe bolognese conservato presso il Museo Davia Bargellini hanno deciso di promuovere una mostra a cura di Silvia Battistini e Antonella Mampieri che valorizzi l'intera raccolta.
In tale occasione, in seguito ad un accurato restauro eseguito da Pietro Antoni nel laboratorio dei Musei Civici d'Arte Antica si potranno ammirare gli elementi più pregevoli del presepio in un nuovo temporaneo allestimento, che ne metterà meglio in luce la bellezza esecutiva e il significato simbolico-religioso.
Come è noto il museo può vantare la più ricca collezione pubblica di presepi di produzione bolognese, con statuine databili dalla piena età barocca all'Ottocento.
Le statue in terracotta policroma esposte sono l'espressione più alta del tradizionale presepio bolognese, dove accanto ai protagonisti principali (la Madonna e il Bambino, San Giuseppe e i Magi) cui viene conferito un aspetto aulico, si alternano personaggi che appartengono al mondo popolare, pastori e contadini, alcuni dei quali assumono un significato simbolico; infatti non possono mai mancare la Meraviglia, il Dormiglione e l'Adorazione, che rappresentano in modo diverso la reazione dell’umanità di fronte al miracolo della nascita divina: la Meraviglia spalanca le braccia e allarga la bocca, manifestando lo stupore del riconoscimento; l'Adorazione si pone una mano sul petto e si leva il cappello, ad esprimere il rispetto devoto; il Dormiglione, un giovane pastore o contadino addormentato con un fiasco accanto, rappresenta quella parte del popolo sorda alla voce dell'evento, perché in preda ai divertimenti e all'ozio.
Il presepio tipico di Bologna è molto lontano dallo sfarzo di materiali e dalla ricchezza di pezzi di quello napoletano, ma raggiunge livelli qualitativi molto alti nella modellazione della tenera terracotta e di profonda suggestione emotiva, sia quando viene realizzato da grandi maestri, a cui si chiedeva occasionalmente un presepe (Giacomo de Maria, Giovanni Putti, Angelo Gabriello e Domenico Piò, Filippo Scandellari), sia quando è prodotto dagli anonimi “bambocciari”, che modellavano a stampo statuine più economiche da vendere alla fiera di Santa Lucia.

L'iniziativa vede coinvolto anche il Centro Studi per la Cultura Popolare, ed in particolare Gioia e Fernando Lanzi, che hanno collaborato alla preparazione e alla divulgazione dell'evento.

L'inaugurazione della mostra Il Presepe Bolognese al Museo Davia Bargellini avrà luogo giovedì 4 dicembre 2008 alle ore 17.00 presso il museo.

In tale occasione interverranno Mons. Eugenio Marzadori, Presidente dell'Opera Pia Bargellini, Mons. Gabriele Cavina, Pro- Vicario Generale Arcidiocesi di Bologna, il dott. Mauro Felicori, Direttore del Settore Cultura e Rapporti con l'Università, il dott. Massimo Medica, Direttore dei Musei Civici d'Arte Antica e la dott.ssa Silvia Battistini, curatrice del Museo Davia Bargellini.