mostre  

13 ottobre 2001 - 6 gennaio 2002
Trionfi per la tavola
Capolavori ceramici
tra Rinascenza e Barocco
dal Museo Civico Medievale

Palazzo Re Enzo

Organizzata dai Musei Civici d'Arte Antica nell'ambito di "Bologna Biennale Arte
Antiquaria 2001" promossa
dall'Associazione dei Commercianti
di Bologna e dal Sindacato Arte e Antiquariato

 
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Nell'ambito della terza edizione di "Bologna Biennale Arte Antiquaria", rassegna di alto antiquariato promossa dall'Associazione dei Commercianti di Bologna e dal Sindacato Arte e Antiquariato, i Musei Civici d'Arte Antica presentano com'è ormai consuetudine una propria iniziativa culturale ed espositiva, volta a far conoscere e valorizzare i patrimoni museali cittadini.
Se dipinti, strumenti musicali, armi e sculture hanno costituito il fulcro delle precedenti esposizioni, in occasione di questa terza edizione è stata privilegiata la celebre collezione di ceramiche istoriate, conservata presso il Museo Civico Medievale, che motivi di ordine logistico hanno impedito finora di esporre degnamente nella sede museale. Una raccolta tra le più prestigiose in Europa sia per l'alto livello qualitativo che per le illustri vicende collezionistiche, di cui già la Mostrabella del 1996 aveva offerto un assaggio, dieci anni dopo la memorabile esposizione che dopo un lungo oblio ne aveva consentito lo studio e la classificazione scientifica.



La mostra consentirà di ammirare un'ampia selezione dei circa trecento pezzi della raccolta, databili soprattutto dal XV al XVII secolo, che illustrano lo sviluppo della ceramica istoriata nei maggiori centri di produzione italiani (Faenza, Urbino, Casteldurante - Urbania, Pesaro, Castelli), accanto ad alcuni vasi "fittili aurati" forse identificabili con il guardaroba bentivolesco di Ginevra Sforza, all'eccezionale nucleo di maioliche di Manises (Spagna), ai boccali tedeschi di area renana.
Una collezione nata, come altri nuclei pubblici bolognesi, dal lascito al Senato bolognese nel 1672 della raccolta enciclopedica di 'mirabilia' del marchese Ferdinando Cospi, innestato su un precedente interesse collezionistico per questo genere di oggetti, ed ulteriormente incrementato con l'apertura del grande museo settecentesco presso l'Istituto delle Scienze e l'Accademia Clementina voluto dal Generale Luigi Ferdinando Marsili e successivamente con le numerose donazioni al Museo civico di epoca post-unitaria, tra cui quelle delle famiglie Rusconi e Pepoli.
L'attuale iniziativa intende quindi restituire alla città una parte importante della propria storia artistica e culturale, con l'auspicio che venga quanto prima risolto l'annoso problema della collocazione permanente di un patrimonio di altissimo valore.
In mostra sarà disponibile il catalogo della collezione Ceramiche occidentali del Museo Civico Medievale di Bologna, a cura di C. Ravanelli Guidotti, Grafis, 1985


Ufficio stampa: Studio Pesci tel:051-269267 fax:051-2960748
e-mail:gio@mailbox.dsnet.it
in collaborazione con Gilberta Franzoni - Ufficio Comunicazione, Promozione e Stampa dei Musei Civici d'Arte Antica

 
 
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