archivio mostre  
7 giugno - 29 agosto 2002
I Gandolfi. Itinerari bolognesi
Sala Farnese e Collezioni Comunali d'Arte
Palazzo Comunale di Bologna
 
ingrandiscimostre erassegne
 mostre






      
  Dal 7 giugno al 29 agosto 2002 presso la Sala Farnese (Sala Ottagonale e Saletta Bookshop) e le Collezioni Comunali d'Arte del Palazzo Comunale di Bologna, piazza Maggiore 6, i Musei Civici d'Arte Antica e il Settore Cultura del Comune di Bologna presentano l'esposizione I Gandolfi. Itinerari bolognesi.
  L'iniziativa --che nasce in occasione della mostra Gaetano e Ubaldo Gandolfi. Opere scelte, allestita a Cento fino al 16 giugno 2002-- intende richiamare l'attenzione su importanti opere dei pittori Ubaldo, Gaetano e Mauro Gandolfi appartenenti alle raccolte civiche ed ai patrimoni degli istituti di pubblica assistenza e beneficenza di Bologna (Collezioni Comunali d'Arte, Biblioteca dell'Archiginnasio, Istituto Giovanni XXIII e Pii Istituti Educativi- Conservatorio del Baraccano).
 

Un'occasione che consentirà di apprezzare alcuni esempi (alcuni dei quali solitamente non esposti al pubblico) della produzione sacra e profana di tre protagonisti della scena artistica bolognese tra tardo Settecento ed inizi Ottocento, allo snodo fra grande tradizione accademica, gusto rococò e neoclassicismo.Tra le opere di Ubaldo (1728-1781) si segnalano in particolare una sovrapporta di tema mitologico proveniente dall'appartamento del Gonfaloniere in Palazzo Pubblico, i sei Santi del Conservatorio del Baraccano, i quattro ovali con il medesimo soggetto dell'Istituto Giovanni XXIII, il disegno preparatorio a sanguigna per il dipinto a trompe l'oeil della statua del Buongoverno in Palazzo Malvezzi, recentemente donato alle Collezioni Comunali d'Arte.

  Del fratello Gaetano (1734-1802) e del figlio di questi Mauro (1764-1834) verranno poi evidenziati dipinti, disegni, incisioni conservati presso le Collezioni Comunali d'Arte e la Biblioteca dell'Archiginnasio attraverso un percorso guidato all'interno del museo. Particolare attenzione sarà riservata alla figura originale e ancora poco nota di Mauro, artista eclettico aperto alle suggestioni "francesi" ed autore --all'arrivo delle truppe napoleoniche a Bologna nel 1796-- dell'importante affresco con la Glorificazione della Repubblica Cispadana (trasformato dopo la Restaurazione in Trionfo della Legazione Pontificia) nella volta della sala 19 delle Collezioni.
  L'esposizione è introdotta da una mappa --costruita sulla base di una carta settecentesca -- dei luoghi cittadini (chiese, palazzi, collezioni pubbliche) che conservano opere dei Gandolfi, insieme ad alcuni pannelli che presentano la loro attività nel contesto della pittura bolognese del Settecento e l'importanza delle testimonianze artistiche di quel secolo per il collezionismo cittadino e la formazione delle Collezioni Comunali d'Arte.
 
 
home.gif (1706 byte)