22 novembre 1998 - 28 marzo 1999
Giuseppe Maria Crespi e altri maestri bolognesi nelle Collezioni di Castel Thun:
il ciclo di Ercole dalla quadreria di Francesco Ghisilieri

Collezioni Comunali d’Arte

 
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Dal 22 novembre 1998 al 28 marzo 1999, i Musei Civici d’Arte Antica presentano la mostra Giuseppe Maria Crespi e altri maestri bolognesi: il ciclo di Ercole dalla quadreria di Francesco Ghisilieri allestita presso le Collezioni Comunali d’Arte.

Torna così a Bologna, esposto al pubblico per la prima volta dopo tre secoli, il ciclo di sei tele con figurazioni del mito di Ercole realizzato nel 1690 per il nobile bolognese Francesco Ghisilieri. Il collezionista e mecenate, per l’occasione, lanciò un concorso, seguito dalla pubblica esposizione delle opere, tra alcuni dei migliori pittori della vecchia e della nuova generazione operanti a Bologna. Tra questi era il giovane Giuseppe Maria Crespi (Bologna 1665-1747), che sarebbe diventato uno dei più influenti caposcuola della pittura europea del Settecento, e che realizzò qui con il suo Ercole e Anteo uno dei suoi primi capolavori.
Le opere vennero poi acquistate nel corso dell’Ottocento dalla famiglia trentina Thun ed esposte per oltre un secolo sotto false attribuzioni in una delle sale dell’imponente castello dei Thun a Vigo d’Anaunia; solo recenti indagini hanno permesso di ricondurle ad un ciclo unitario, che riveste un particolare rilievo nella storia della pittura bolognese.
La mostra, già ospitata a Trento negli ambienti barocchi del Castello del Buonconsiglio, viene realizzata con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna ed è accompagnata da un catalogo a cura di Elvio Mich con introduzione di Eugenio Riccòmini.

In concomitanza con la mostra, dal 19 gennaio fino al 2 febbraio è inoltre possibile visitare presso la caffetteria Morandi di Palazzo Comunale, l’esposizione Il concorso su un antico concorso, che presenta i risultati di un’originale iniziativa organizzata congiuntamente dalla Sezione Didattica dei Musei Civici d’Arte Antica e dal Liceo Artistico Francesco Arcangeli di Bologna.
Ricreando il clima della competizione artistica promossa da Ghisilieri, gli allievi del liceo sono stati infatti invitati a realizzare, con tecniche tradizionali o innovative, una serie di opere, tutte incentrate sul mito di Ercole, proprio ispirandosi ai dipinti del ciclo Ghisilieri.

                                                                         
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