bibiena

23 aprile-13 maggio 1997
"Insegnare l'illusione. Ferdinando Bibiena e la didattica dell'architettura
vera e finta"

Teatro Comunale di Bologna

 
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Dal 23 aprile al 13 maggio 1997, presso il Foyer Respighi del Teatro Comunale di Bologna, in occasione delle rappresentazioni dell'opera Linda di chamounix di Gaetano Donizetti, i Musei Civici d'Arte Antica e l'archivio storico del teatro presentano "Insegnare l'illusione. Ferdinando Bibiena e la didattica dell'architettura vera e finta", una esposizione dedicata a Ferdinando Galli Bibiena, appartenente alla famiglia dei famosi architetti e scenografi, cui si deve anche la progettazione del "Nuovo teatro pubblico" di Bologna (1697-1774, ad opera di Antonio Galli Bibiena).

La scelta dei materiali esposti trae spunto dalla recente pubblicazione della ristampa anastatica di due volumi del Bibiena dedicati al disegno architettonico e prospettico (Direzioni a'giovani studenti nel disegno dell'architettura civile e direzioni della prospettiva teorica corrispondenti a quella dell'architettura), pubblicati a Bologna nel 1731 e nel 1732 e rivolti agli studenti dell'Accademia Clementina dell'Istituto delle Scienze. La ristampa, per i tipi dell'editore Forni, è promossa dalla neofondata "Accademia Galli Bibiena centro studi di scenografia", che in collaborazione con il Comune di Bibiena promuove il comitato delle città bibienesche --comprendente i comuni di Bibiena, Bologna, Lugo di Romagna, Mantova, Pavia-cui si debbono importanti iniziative scientifiche, come mostre e convegni sull'attività dei Bibiena, sulla scenografia e l'architettura teatrale.

In esposizione, le edizioni originali dei due volumi e il più ampio trattato L'architettura civile preparata su la geometria e ridotta alla prospettiva, oltre ad alcuni materiali connessi all'attività di progettazione scenografica e di edifici teatrali dei Bibiena, concernente Bologna. In particolare, vengono presentate due tele (una di Ferdinando) conservate presso le Collezioni Comunali d'Arte di Bologna, che costituiscono una rara traduzione in pittura della scienza scenografica e prospettica, affidata normalmente allo schizzo, al disegno, all'acquerello. Immagini a confronto restituiranno il senso degli esiti "internazionali" della scuola dei Bibiena, con particolare riferimento a Bologna ed al suo Teatro Comunale.

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