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Ben
conosciuta agli studi, la Croce costituisce insieme al polittico della
Chiesa di San Clemente al Collegio di Spagna una tappa significativa nell’attività
bolognese dell’artista, dopo il suo ritorno da Padova e Venezia.
Già dal 1453 troviamo Zoppo a Padova, dove compie l’alunnato
presso la bottega di Squarcione, da cui recupera un gusto nutrito di archeologismi,
appassionato dell’antico. Al rientro dai soggiorni padovano e veneziano,
negli anni che vanno dal 1455 al 1463 circa, il pittore mette quindi mano
a quella che, a buon diritto, può considerarsi una testimonianza
fra le più alte del coevo panorama artistico bolognese.
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