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La
mostra ripresa dalle telecamere di "12porte" (www.12porte.tv)
Nell'ambito
del ciclo di esposizioni ed eventi L’artigiano riscopre il museo,
che si stanno svolgendo al Museo Davia Bargellini dal mese di novembre
2007, i Musei Civici d'Arte Antica hanno già allestito due mostre
e hanno in preparazione una terza: tutte sono state organizzate in collaborazione
con scuole in cui vengono insegnate attività artigianali e in esse
sono stati esposti manufatti realizzati ispirandosi a oggetti di proprietà
del museo.
I lavori realizzati dagli allievi dei corsi vengono esposti al pubblico
in piccole mostre, nelle quali un approfondito percorso didattico permette
di seguire i diversi momenti della lavorazione, anche evidenziando il
recupero di materiali, tecniche e strumentazioni del passato; in questo
modo e grazie anche al confronto con gli oggetti antichi si favorisce
la comprensione della complessità e dell’unicità di
quelle produzioni.
Il dialogo tra museo e scuole artigianali ripropone l’idea del fondatore
del Museo Davia Bargellini, Francesco Malaguzzi Valeri, che desiderava
affidare all’esposizione museale la funzione di offrire agli artigiani
modelli di qualità e gusto raffinato, a cui ispirarsi nelle loro
attività.
Finora sono state realizzate le mostre A porte aperte. Uno sguardo sulla
bottega del serraturiere (in cui sono state esposte chiavi, serrature
e loro componenti eseguiti dagli allievi del corso di arte della serratura
della Scuola di Artigianato Artistico del Centopievese) e Aemilia Ars.
Dai vecchi disegni ai nuovi merletti (in cui si sono esposti nuovi merletti
realizzati su disegni originali della società “Aemilia Ars”
dalle ricamatrici dell’Associazione culturale “Il punto antico”
di San Giovanni in Persiceto).
Sabato 19 aprile 2008 alle ore 12.00 inaugurerà la terza mostra
del ciclo, Riscoprendo le targhe devozionali. Una scuola d’arte
al museo, realizzata insieme ad alcune classi dell’Istituto Statale
d’Arte dell’isArt – Istituto Superiore Artistico di
Bologna; per lo svolgimento di questo progetto ci si è avvalsi
anche della collaborazione della SSIS, Scuola di Specializzazione all’Insegnamento
Secondario dell’Università di Bologna, Indirizzo Storia dell’Arte.
Gli studenti hanno svolto un complesso lavoro di studio, ricerca e interpretazione
delle targhe devozionali (XVI-XIX secolo) conservate presso il Museo Davia
Bargellini. Questi oggetti hanno avuto nei secoli passati una grande diffusione,
in quanto ai santi che vi erano raffigurati era rivolta la devozione popolare;
le targhe erano spesso realizzate da importanti botteghe artigianali ed
ornavano luoghi pubblici e abitazioni private.
La mostra è stata ideata e curata da Silvia Battistini, curatrice
del Museo Davia Bargellini, che, assieme al personale dei Musei Civici
d’Arte Antica, ha guidato gli studenti nella realizzazione del lavoro.
Gli allievi dell’Istituto Statale d’Arte hanno studiato le
targhe devozionali originali, acquisendo conoscenze sul loro utilizzo,
sull’epoca e il luogo della loro fabbricazione e sul momento della
loro acquisizione da parte del museo; hanno eseguito opere in ceramica
e gesso, sia rielaborando i modelli forniti dagli oggetti antichi del
museo, sia riproponendo altri soggetti religiosi propri della devozione
popolare; hanno preparato i testi e i materiali multimediali per illustrare
le diverse fasi del loro lavoro; hanno progettato l’allestimento
della mostra all’interno delle sale del Museo Davia Bargellini.
In particolare sono state coinvolte nel progetto alcune classi del Progetto
Michelangelo - sezioni di Rilievo e catalogazione, Ceramica e Scultura
e decorazione plastica. Attraverso questa esperienza di collaborazione
con il museo, gli studenti hanno potuto mettere alla prova le competenze
acquisite durante il loro corso di studi, in continuità con gli
indirizzi che frequentano.
Orario
d’apertura:
martedì-sabato
9.00-14.00
domenica e festivi infrasettimanali 9.00-13.00
Chiuso lunedì non festivo e il Primo Maggio
Ingresso libero
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