mostre  

19 aprile – 15 giugno 2008

Riscoprendo le targhe devozionali.
Una scuola d’arte al museo


Museo Davia Bargellini


Inaugurazione 19 aprile 2008 alle ore 12

 
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La mostra ripresa dalle telecamere di "12porte" (www.12porte.tv)

Nell'ambito del ciclo di esposizioni ed eventi L’artigiano riscopre il museo, che si stanno svolgendo al Museo Davia Bargellini dal mese di novembre 2007, i Musei Civici d'Arte Antica hanno già allestito due mostre e hanno in preparazione una terza: tutte sono state organizzate in collaborazione con scuole in cui vengono insegnate attività artigianali e in esse sono stati esposti manufatti realizzati ispirandosi a oggetti di proprietà del museo.
I lavori realizzati dagli allievi dei corsi vengono esposti al pubblico in piccole mostre, nelle quali un approfondito percorso didattico permette di seguire i diversi momenti della lavorazione, anche evidenziando il recupero di materiali, tecniche e strumentazioni del passato; in questo modo e grazie anche al confronto con gli oggetti antichi si favorisce la comprensione della complessità e dell’unicità di quelle produzioni.
Il dialogo tra museo e scuole artigianali ripropone l’idea del fondatore del Museo Davia Bargellini, Francesco Malaguzzi Valeri, che desiderava affidare all’esposizione museale la funzione di offrire agli artigiani modelli di qualità e gusto raffinato, a cui ispirarsi nelle loro attività.
Finora sono state realizzate le mostre A porte aperte. Uno sguardo sulla bottega del serraturiere (in cui sono state esposte chiavi, serrature e loro componenti eseguiti dagli allievi del corso di arte della serratura della Scuola di Artigianato Artistico del Centopievese) e Aemilia Ars. Dai vecchi disegni ai nuovi merletti (in cui si sono esposti nuovi merletti realizzati su disegni originali della società “Aemilia Ars” dalle ricamatrici dell’Associazione culturale “Il punto antico” di San Giovanni in Persiceto).
Sabato 19 aprile 2008 alle ore 12.00 inaugurerà la terza mostra del ciclo, Riscoprendo le targhe devozionali. Una scuola d’arte al museo, realizzata insieme ad alcune classi dell’Istituto Statale d’Arte dell’isArt – Istituto Superiore Artistico di Bologna; per lo svolgimento di questo progetto ci si è avvalsi anche della collaborazione della SSIS, Scuola di Specializzazione all’Insegnamento Secondario dell’Università di Bologna, Indirizzo Storia dell’Arte.
Gli studenti hanno svolto un complesso lavoro di studio, ricerca e interpretazione delle targhe devozionali (XVI-XIX secolo) conservate presso il Museo Davia Bargellini. Questi oggetti hanno avuto nei secoli passati una grande diffusione, in quanto ai santi che vi erano raffigurati era rivolta la devozione popolare; le targhe erano spesso realizzate da importanti botteghe artigianali ed ornavano luoghi pubblici e abitazioni private.
La mostra è stata ideata e curata da Silvia Battistini, curatrice del Museo Davia Bargellini, che, assieme al personale dei Musei Civici d’Arte Antica, ha guidato gli studenti nella realizzazione del lavoro.
Gli allievi dell’Istituto Statale d’Arte hanno studiato le targhe devozionali originali, acquisendo conoscenze sul loro utilizzo, sull’epoca e il luogo della loro fabbricazione e sul momento della loro acquisizione da parte del museo; hanno eseguito opere in ceramica e gesso, sia rielaborando i modelli forniti dagli oggetti antichi del museo, sia riproponendo altri soggetti religiosi propri della devozione popolare; hanno preparato i testi e i materiali multimediali per illustrare le diverse fasi del loro lavoro; hanno progettato l’allestimento della mostra all’interno delle sale del Museo Davia Bargellini.
In particolare sono state coinvolte nel progetto alcune classi del Progetto Michelangelo - sezioni di Rilievo e catalogazione, Ceramica e Scultura e decorazione plastica. Attraverso questa esperienza di collaborazione con il museo, gli studenti hanno potuto mettere alla prova le competenze acquisite durante il loro corso di studi, in continuità con gli indirizzi che frequentano.

Orario d’apertura:

martedì-sabato 9.00-14.00
domenica e festivi infrasettimanali 9.00-13.00
Chiuso lunedì non festivo e il Primo Maggio
Ingresso libero

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