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In
occasione della manifestazione Artelibro, Festival del Libro d' Arte,
il Museo Civico Medievale organizza una mostra in cui sono esposti alcuni
tra i codici miniati più belli della sua ricca collezione, di cui
fanno parte testi religiosi (Bibbie, corali e libri di preghiere) e laici
(libri giuridici, statuti e matricole delle Arti), oltre a numerose miniature
ritagliate provenienti dal mercato antiquario ottocentesco. |
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L'
esposizione è un’occasione per ammirare riuniti i capolavori
della decorazione libraria bolognese, che dalla metà del Duecento
fino ai primi decenni del XVI secolo diede esiti di grande qualità,
apprezzati in tutta Europa. Accanto ai grandi miniatori della fine del XIII e dell’inizio del XIV secolo - come il ‘Maestro della Bibbia di Gerona’, Neri da Rimini, Nerio e il ‘Maestro del 1328’ - si espone una selezione dell’opera di una grande personalità attiva nella seconda del Trecento, Nicolò di Giacomo. |
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Con
continui rimandi anche ai cambiamenti stilistici che si realizzavano in
pittura, nel corso del Quattrocento e del Cinquecento si vedono impegnati
nell’attività di miniatori personalità di artisti
poliedrici, quali Giovanni da Modena, G.B. Cavalletto e il Bagnacavallo.
Questi volumi sono anche testimonianze della storia della cultura bolognese,
in quanto appartenuti a importanti istituzioni religiose come la chiesa
di San Francesco, di San Domenico e di San Michele in Bosco e divenuti
oggetto degli espropri durante le soppressioni di epoca napoleonica.
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