mostre  

5 giugno - 31 agosto 2008

Madonna del Presepe

restaurata dalla chiesa
di San Gerolamo della Certosa


Collezioni Comunali d'Arte

 
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Un’importante Madonna del Presepe, restaurata dalla chiesa di San Girolamo della Certosa.

Con le soppressioni napoleoniche, il complesso monumentale della Certosa, destinato a cimitero cittadino dal 1801, iniziò ad assolvere anche a funzioni di salvaguardia del patrimonio storicoartistico proveniente dagli edifici religiosi che venivano chiusi al culto. L’attenzione fu rivolta in particolare ai dipinti di forte valenza devozionale, a sculture e a monumenti funebri antichi. Se la parte più ragguardevole delle pitture requisite e divenute proprietà pubblica avrebbe alimentato
il percorso storicoartistico di quella che oggi è la Pinacoteca Nazionale di Bologna, opere di scultura e affreschi asportati da vari luoghi sacri cittadini sarebbero arrivati fino a noi nelle sedi civiche del Museo Civico Medievale e delle Collezioni Comunali d’Arte, in alcuni casi attraverso il passaggio ottocentesco presso il museo civico di Palazzo Galvani. Ora nei nostri musei si ammirano opere che hanno trascorso un periodo della loro storia presso la chiesa o il cimitero della Certosa: al Museo Civico Medievale diversi monumenti dei Dottori dell’antico Studio, provenienti da chiese cittadine, ma anche antiche croci scolpite poste in origine all’aperto o entro edicole. Presso le Collezioni Comunali d’Arte sono pervenuti, in tempi diversi, dipinti e affreschi prevalentemente con immagini mariane, già concentrati nel chiostrino delle Madonne e nell’annessa cappella Vighi, dove tuttora alcuni permangono.
Di questo ingente processo di sottrazione, trasferimento, museificazione, via via svoltosi sul registro della salvaguardia storica o della devozione, molte testimonianze restano ancora oggi in attesa di indagini più approfondite, volte a chiarire la provenienza delle singole opere. E’ il caso della Madonna del Presepe qui esposta, bassorilievo in stucco derivato da un prototipo di Donatello, che una mostra recente, tenuta presso la Pinacoteca Civica di Cento, ha riproposto alla nostra attenzione.
Al ritorno dalla mostra e da un intervento di restauro viene esposta temporaneamente presso le Collezioni Comunali d’Arte, offrendo anche l’opportunità di recuperare, nel contesto più appropriato, memoria della complessa vicenda conservativa che riguarda una sezione del patrimonio storicoartistico di pertinenza civica.
Le Collezioni Comunali conservano molte opere transitate presso il complesso monumentale della Certosa nel corso dell’Ottocento; infatti già fin dalla loro origine, nel 1936, si configurarono come punto di riferimento conservativo per il patrimonio storicoartistico civico.

A cura di Carla Bernardini e Antonella Mampieri
Organizzazione: Antonella Mampieri, Roberto Martorelli
Allestimento a cura di Roberto Martorelli con la collaborazione di Pietro Antoni, Guido Lipparini
Testi a cura di Carla Bernardini, Elisabetta Berselli, Antonella Mampieri. Il pannello e la didascalia della Madonna del Presepe sono rielaborati, su gentile concessione, dal corredo didascalico della mostra “La Madonna del Presepe. Da Donatello a Guercino.
Una devozione antica e nuova nella terra di Cento” (Cento, Pinacoteca Civica, 2 dicembre 2007 – 13 aprile 2008)

Restauro a cura del Laboratorio Andrea Fedeli, Firenze
Un particolare ringraziamento all’Associazione Amici della Pinacoteca Civica di Cento, Cristina Grimaldi Fava, p. Mario Micucci (c.p.)
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Visite guidate alla mostra
domenica 22 giugno, ore 16.30
Antonella Mampieri
sabato 19 luglio, ore 10.30
Carla Bernardini
sabato 23 agosto, ore 10.30
Roberto Martorelli

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