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Dialogo tra presente e passato al Davia Bargellini. È la prima personale della giovane artista, che dipinge solo autoritratti e ritratti di amici e familiari, anche questi ultimi vissuti come espressione della dimensione intima di se stessa e non semplicemente come riproduzione dell’immagine dell’altro. |
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I
volti dei ritratti contemporanei instaurano un dialogo coinvolgente con
lo spettatore, ma costruiscono anche una relazione attraverso il tempo
con i numerosi personaggi delle famiglie Bargellini e Davia, le sembianze
dei quali (scolpite o dipinte) sono conservate nel museo ed esposte numerose
nelle sale. La mostra offre quindi la possibilità di riflettere
sulle diverse modalità di rappresentare l’uomo attraverso
i secoli, partendo dai ritratti ufficiali del Cinquecento fino a giungere
al ritratto intimo, strumento di autoconsapevolezza per l’autrice
e allo stesso tempo chiave di un percorso introspettivo per l’osservatore.
Attraverso le macchie, le increspature, i coaguli di colore sulla tela, considerato non supporto ma pelle, Emilia M.C. Petri apre un dialogo tra il suo mondo interiore e quello dei visitatori. |
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