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Dodicesimo
appuntamento della rassegna "ospiti": dal 27 novembre 1999
al 30 gennaio 2000 il Museo Civico Medievale, via Manzoni 4,
presenta la mitria cosiddetta "di S. Isidoro", il più antico
esemplare di questo tipo oggi conservato a Bologna presso il Museo di
S. Stefano.
La mitria,
copricapo da cerimonia indossato durante le funzioni liturgiche solenni
e simboleggiante il "sacerdozio" faceva parte degli oggetti
riservati alle più alte cariche ecclesiastiche ed al papa.
La tradizione
vuole che il prezioso esemplare conservato a Bologna sia appartenuto
a Isidoro, santo che, già ricordato dal IX-X secolo, riacquistò notevole
fama dal 1141, quando il suo corpo venne rinvenuto nella chiesa dei
SS. Vitale ed Agricola, all' interno del complesso stefaniano. Qui,
verso la fine del Settecento si poteva ancora ammirare il reliquiario
in rame dorato cosiddetto "del capo di S. Isidoro", di cui
la mitria costituiva il sontuoso copricapo; in seguito staccata e racchiusa
in un tabernacolo d argento, essa veniva offerta alla pubblica
venerazione insieme alle altre reliquie del santo durante le processioni
solenni.
L attribuzione di questa mitria a S. Isidoro è quindi strettamente
legata alla storia del santuario che la conserva, anche se in realtà
essa presenta caratteri stilistici più tardivi, che permettono di ipotizzarne
la realizzazione attorno alla metà del XIV secolo, per i frequenti richiami
allo stile della pittura, della miniatura e delle arti suntuarie di
quel periodo.
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La
mitria esibisce infatti raffinati elementi decorativi come i
ricami di perle di fiume accostate al blu intenso della seta ed ai castoni
di pietre preziose non sfaccettate-- che rimandano ad un ambiente internazionale
fortemente influenzato dalla cultura d oltralpe e germanica. In
particolare, si ritiene che quest opera possa provenire da una
manifattura dell Italia meridionale, di ambito angioino, per gli
evidenti raffronti con il consimile copricapo trecentesco conservato
nella cattedrale di Amalfi.
La mitria
verrà esposta a fianco di miniature, sculture, sigilli, corredati di
apparati informativi che permetteranno di ripercorrere la storia e l
evoluzione di questo copricapo tra Medioevo e Rinascimento.
L
esposizione --che verrà inaugurata sabato 27 novembre alle ore 12.30
ed è accompagnata da un volumetto a cura di Massimo Medica con testi
di Eugenio Riccòmini e Silvia Giorgi in vendita presso i bookshop dei
musei -- è stata resa possibile grazie al contributo di Tetra pak-business
unit tetra brik.
il
catalogo
ospiti 12
La mitria di S. Isidoro
testi di Eugenio Riccòmini e Silvia Giorgi, a cura di Massimo Medica
sate, 1999
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