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| Dal 14 novembre 1998 al 17 gennaio 1999 il Museo Civico Medievale di Bologna presenta un eccezionale esposizione dei bronzi monumentali realizzati dallo scultore bolognese Alessandro Algardi (Bologna 1595-Roma 1654), ed acquisiti verso la metà del secolo XVIII sul mercato romano dal nobile genovese Agostino Franzone per la cappella di famiglia nella chiesa di San Carlo in via Balbi a Genova. La mostra è realizzata nell ambito dell iniziativa "ospiti da Genova" che prevede la contemporanea esposizione, presso le Collezioni Comunali d Arte, della Madonna della fruttiera del pittore genovese Valerio Castello. | ||
| Casella proprio in vista della sistemazione al suo interno dei bronzi algardiani e terminata nel 1677, è stata di recente oggetto di un restauro che ne ha riproposto gli originari equilibri cromatici. | ||
| I
bronzi documentano in maniera eloquente l adesione di Algardi agli
ideali di nobile compostezza formale ed equilibrio compositivo perseguiti
in pittura da Domenichino e da Guido Reni -- e riscontrabili anche nellammirevole
gruppo con la Decollazione di San Paolo, eseguito dall artista
tra il 1638 e il 1643 per l omonima chiesa bolognese, che gli valse
lepiteto di "novo Guido nemarmi". Il rapporto con
reni sottolinea ulteriormente la forte distanza che separa lalgardi
da Gian Lorenzo Bernini, il più alto interprete della scultura barocca
che dello scultore bolognese fu concorrente temuto e insuperato sulla
scena romana. il
catalogo |
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