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| Quindicesimo appuntamento della rassegna "ospiti": dal 20 aprile al 23 luglio 2000 le collezioni comunali d'arte di bologna presentano il dipinto Dioniso e Arianna di Giovanni Antonio Burrini, proveniente da una importante collezione privata di Vignola. | ||
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del gentiluomo bolognese Giulio Cesare Venenti. Molteplici le esperienze figurative dell'artista, suddivise tra la realizzazione di opere decorative di grande successo- gli affreschi di palazzo Ratta, del cortile dell'Archiginnasio, della villa Albergati a Zola Predosa (1681-1684), della chiesa dei Celestini, di palazzo pubblico e di palazzo Alamandini - e delle pale d'altare dai sorprendenti esiti cromatici per la collegiata di Mirandola, la chiesa di San Giacomo a Bologna e quella di Sant'Eufemia a Ravenna. |
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| Dioniso e Arianna -- esposto per la prima volta nel 1986 nella mostra "Nell'età del Correggio e dei Carracci" poco dopo l'ingresso in una collezione bolognese con attribuzione a Burrini formulata da anna Ottani Cavina -- è forse il quadro più seducente dell'intera produzione dell'artista. Definito "uno degli esiti più sorprendenti e, nel campo della pittura profana, dei più | ![]() |