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"Mano
matita museo. Viaggio con gli occhi e con le mani" è il titolo
del Corso di disegno dall’antico rivolto agli adulti, organizzato dai
Musei Civici d’Arte Antica in collaborazione con la
Scuola di Scultura Applicata (Assa) dal 26 ottobre 1996 al 6 luglio
1997 presso le Collezioni Comunali d’Arte di Bologna.
Per otto mesi, tutti i sabati e le domeniche, per almeno tre ore, 240 persone dai sedici anni in su, guidati dagli insegnanti dell’Assa, hanno così potuto esercitare occhi e mani alla copia di dipinti e sculture |
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dal
Trecento all’Ottocento. Una pratica, quella della copia di opere d’arte,
molto diffusa fino a cento anni fa, ed oggi quasi perduta, almeno in Italia.
L’ iniziativa, inedita a livello nazionale, è nata dal proposito di avvicinare tutti i cittadini ai beni culturali, con l’intento di educare non tanto dei nuovi artisti, quanto dei fruitori consapevoli dell’arte, fornendo a tutti conoscenza, consapevolezza e coscienza del ricchissimo patrimonio artistico pubblico. L’ esercizio del disegno dall’antico, infatti, permette di addestrare la mano ad obbedire all’occhio ed al cervello apprendendo qualche buona tecnica del disegno, secondo le regole della prospettiva, dell’anatomia, della teoria delle ombre. Ma soprattutto induce a guardare le opere d’arte con occhio meno distratto ed a riconoscere l’abilità dei grandi del passato con cui si "entra in gara", schiudendone un po’ la comprensione. Grandissimo è stato l’interesse del pubblico per questa proposta: hanno chiesto l’iscrizione 350 persone (260 donne e 90 uomini), di età compresa tra i 16 e i 90 anni e di livello di scolarizzazione medio alto; di questi, metà era in età pensionabile, ¼ in attività di servizio e ¼ studenti. |
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