Occupazione di suolo pubblico con dehors

Il nuovo “Regolamento dell’occupazione di suolo pubblico per spazi all’aperto annessi a locali di pubblico esercizio di somministrazione” (cd. dehors) è stato approvato con delibera del Consiglio Comunale O.d.g. 171 del 24/02/2014 (Pg. n. 38110/2014).

Con deliberazione n.93/2015 del 05/05/2015 (Pg. n. 121898) sono state inoltre approvate le linee di indirizzo per la riqualificazione dell'area relativa al mercato delle Erbe e delle vie Belvedere e San Gervasio che stabiliscono prescrizioni specifiche per le occupazioni con dehors all'interno delle aree interessate(consulta la delibera, le linee di indirizzo e la tavola di progetto).

Con delibera del 13 ottobre 2015 (Pg. n. 289301 2015) sono state aggiornate le tavole (planimetria 1 ; planimetria 2).

 

TIPOLOGIE DI DEHORS

Sulla base delle attrezzature impiegate e dell’impatto sullo spazio pubblico ci sono:

  • tipo A – allestimento con sedie e tavolini, con o senza ombrelloni o tende a sbraccio
  • tipo B – allestimento A con pedane e/o delimitazioni
  • tipo C – allestimento A con pedane e delimitazioni e struttura di copertura

TEMPI PER IL RILASCIO DELLE CONCESSIONI DI SUOLO PUBBLICO

Sono stati istituiti i procedimenti relativi ad occupazione di suolo pubblico con dehors

  • in area non soggetta a tutela (30 giorni)
  • in area soggetta a tutela storica (150 giorni) se conforme al Regolamento e all'Accordo tra Comune di Bologna e la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia (60 giorni)
  • in area soggetta a tutela paesaggistica (90 giorni)
  • in area soggetta a tutela storica non conforme alle norme di carattere estetico(150 giorni)
  • in area soggetta a tutela paesaggistica non conforme alle norme di carattere estetico (90 giorni)

DURATA DELLE CONCESSIONI

Le concessioni possono essere continuative, con durata massima di 5 anni.

La modifica del periodo di occupazione di una concessione già rilasciata implica la presentazione via PEC di una nuova domanda compilata in ogni parte, firmata e con allegato documento di identità valido. Verrà rilasciata nuova concessione che annulla e sostituisce la precedente.

Nel caso in cui si intende modificare il progetto è necessario, oltre la domanda, presentare anche tutti gli allegati richiesti in quanto la pratica deve essere nuovamente sottoposta ai settori competenti per parere.

CANONE E CONDIZIONI DI OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO

La concessione può essere rilasciata esclusivamente a pubblici esercizi dotati di servizi igienici a disposizione del pubblico anche se posti al di fuori dell' esercizio.

All'interno del dehors vi deve essere la disponibilità gratuita di servizi Wi Fi

Ogni utilizzo dell'area occupata con dehors può iniziare alle ore 7:30 e deve cessare al massimo alle ore 01:00.

Tavoli, sedute, ombrelloni ed elementi accessori mobili vanno rimossi al termine di ogni giornata e custoditi in locali chiusi, le tende vanno chiuse.

Le aree connesse debbono essere regolarmente pulite ed igenizzate.

- Se l'occupazione richiesta è su suolo privato gravato di servitù d'uso come avviene sotto i portici (interessando eventualmente anche entrate, finestre, luci) occorre presentare il nulla osta della proprietà o l'attestazione scritta dell'amministratore di condominio in ordine al consenso espresso dai condomini;

-  se l'occupazione insiste in aree attrezzate per la sosta è limitata a mq 20, con disposizione del dehors conforme alla segnaletica orizzontale presente, corrispondente a due stalli con sosta disposta in linea o a pettine, oppure corrispondente a tre stalli con sosta disposta a spina. Essa è soggetta a maggiorazione del canone, nella misura del 1,50  rispetto alla tariffa base.

Per garantire il transito pedonale occorre lasciare sempre libero un passaggio di almeno ml 1,50. L''Amministrazione  Comunale ha facoltà di valutare, di volta in volta, se detta misura minima sia sufficiente a garantire il comodo e sicuro fluire dei pedoni.

Tra un dehors e l’altro dovrà essere garantita una distanza minima di salvaguardia di metri 1,5.

In caso di nuova apertura di pubblico esercizio in una via dove già insistono dehors, l'Amministrazione Comunale può ridurre o modificare le aree di occupazione precedentemente concesse al fine di garantire le distanze  minime previste tra dehors.

Le pedane sono realizzate esclusivamente per regolarizzare i pavimenti dei dehors o per renderli complanari al livello del principale piano di calpestio dell'area dove sono allestiti.

Se lo spessore della pedana supera cm 15 sono necessari elementi di delimitazione laterali, necessari anche per separare i dehors dalle strade carrabili o dalle aree di sosta.

E' vietato installare pedane sotto ai portici ed esse  non devono costituire barriera architettonica.

Gli elementi di delimitazione non devono avere un'altezza superiore a cm 110 dal piano della pedana.

In presenza di strutture coperte (dehors tipologia C) l'altezza massima è fissata in cm 165.

Gli ombrelloni non possono essere utilizzati sotto al portico e nelle strade di larghezza inferiore al ml 6,00

In adiacenza ai portici è ammessa la sola copertura con ombrelloni rimovibili (preferibilmente uno per ogni occhio di portico).

Il dehors di tipologia B non è consentito in adiacenza o nello spazio di edifici di interesse storico e architettonico, tranne nei casi in cui siano già previste aree di sosta.

Il dehors di tipologia C  è consentito esclusivamente in corrispondenza di edifici non porticati e non di interesse storico.

Nelle aree aperte sistemate a prato l’allestimento di dehors è consentito utilizzando pavimentazioni semipermeabili, previo parere dell'U.I. Verde e tutela del suolo (solo per tipologia A e B).

L’uso di attrezzature e di oggetti diversi da quelli regolamentati, limitatamente ad aree soggette a tutela storica e/o paesaggistica, può essere consentito previa approvazione di un progetto valutato dall’Amministrazione Comunale ed eventualmente della Soprintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici per le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia, in base a criteri di qualità dello spazio pubblico e del corretto inserimento nel contesto urbano.

AREE SOTTOPOSTE A PARTICOLARI CONDIZIONI

L'installazione di dehors in aree di particolare importanza cittadina quali:

  • Piazza Maggiore
  • Piazza Nettuno
  • Piazza Re Enzo, con voltone del podestà
  • Piazza Galvani
  • Piazza San Francesco
  • Piazza Santo Stefano
  • Piazza Verdi
  • Piazza VIII Agosto
  • Piazza XX Settembre
  • Piazza Minghetti
  • Piazza del  Francia

è ammessa solamente con tavoli e sedie e nel rispetto delle ulteriori disposizioni contenute nel "Disciplinare per la gestione di eventi in spazi di particolare importanza cittadina, allegato al Regolamento per l'occupazione di suolo pubblico e del relativo canone.

RISCALDAMENTO DEHORS

Per gli apparecchi ed i sistemi di riscaldamento ammessi nei dehors si veda l'art. 17 comma 19 del Regolamento dell’occupazione di suolo pubblico per spazi all’aperto annessi a locali di pubblico esercizio di somministrazione (cd. dehors)

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

la domanda può essere presentata sia dal titolare sia dal progettista(quest'ultimo con delega o procura e carta di identità di entrambi)
Il formato dei documenti può essere in .pdf o .p7m

La domanda può essere presentata sia dal titolare sia dal progettista(quest'ultimo con delega o procura e carta di identità di entrambi). Il formato dei documenti può essere in .pdf o .p7m

 

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Competenza

Settore Attività Produttive e Commercio
  • Responsabile direzione: Pierina Martinelli