Estetisti

L’attività di estetista è quella definita dall’art. 1 della Legge 4.1.1990, n. 1, e Leggi Regionali 32/1992 e 12/1993 comprendente tutte le prestazioni ed i trattamenti, compresi quelli abbronzanti, l’attività di trucco semipermanente, eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e proteggerne l’aspetto estetico, modificandolo attraverso l’eliminazione o attenuazione degli inestetismi preesistenti. Tale attività può essere svolta con l’attuazione di tecniche manuali, con l’utilizzazione degli apparecchi elettromeccanici, per uso estetico, di cui all’elenco allegato alla Legge 4.1.1990 n. 1 e con l’applicazione dei prodotti cosmetici definiti tali dalla Legge 11.10.1986, n. 713. Sono escluse dall’attività di estetista le prestazioni dirette in linea specifica ed esclusiva a finalità di carattere terapeutico.

Nell’ambito della definizione dell’attività di estetista rientra anche l’attività di onicotecnico, svolta in forma esclusiva, consistente nell’applicazione e nella ricostruzione di unghie artificiali attraverso la preparazione, la lavorazione e la modellatura di una resina, gel o prodotti similari, nonché nell’applicazione del prodotto sulle unghie, con successiva eventuale rimodellatura e colorazione e/o decorazione.

Non rientrano nell’attività di estetista, e pertanto sono esclusi dal campo di applicazione del vigente Regolamento:

- i trattamenti che implicano prestazioni di carattere medico – curativo – sanitario, come ad esempio le attività di fisioterapista e podologo, disciplinate fra le professioni sanitarie svolte da personale in possesso di specifici titoli professionali;

- l’attività di massaggiatore sportivo esercitabile da personale in possesso di specifici titoli e/o qualificazioni professionali;

- le attività motorie, quali quelle di “ginnastica sportiva”, “educazione fisica”, “fitness”, svolte in palestre o in centri sportivi disciplinati dalla L.R. 25 febbraio 2000, n. 13;

- l’attività di naturopata del benessere, disciplinata dalla L.R. 21 febbraio 2005. n. 11;

- l’esercizio di pratiche ed attività bionaturali;

- le attività di grotte di sale, fish therapy;

- saune, bagno turco, idromassaggio se inseriti quali attività complementari in palestre, strutture sportive e attività ricettive.

L'apertura di nuovi esercizi di acconciatore, estetista, tatuatore e piercing, il subingresso, il trasferimento di sede e le modifiche dei locali esistenti è soggetta a segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.) con efficacia immediata nella quale è necessaria l’autocertificazione resa ai sensi del DPR 445/2000  in merito al possesso dei requisiti:

- morali (Codice antimafia D. Lgs. 159/2011 e art. 11 T.U.L.P.S.)

- professionali di cui all’art. 3 della Legge n. 1/90 nonché il rispetto dei requisiti igienici previsti nel Regolamento comunale e nelle schede informative allegate.

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.), deve essere presentata al Settore Attività Produttive e Commercio del Comune di Bologna tramite il sistema telematico SUAPBO utilizzando la modulistica presente in SUAPBO.

Deve essere altresì comunicato al Comune, utilizzando la modulistica appositamente predisposta in SUAPBO, la variazione della forma giuridica, della composizione societaria, della ragione sociale, del Direttore Tecnico, la modifica delle attrezzature, la cessazione della carica di Direttore Tecnico e la cessazione dell’attività, la sospensione e la riattivazione dopo la sospensione.

Modalità di presentazione delle pratiche

Ogni comunicazione (Scia) relativa all'attività deve avvenire esclusivamente on line utilizzando il sistema SUAPBo o, in caso di problemi tecnici utilizzando l'indirizzo di posta elettronica certificata suap@pec.comune.bologna.it.

Si precisa in ogni caso che l'utilizzo della modulistica è quella scaricabile dal sito della Provincia (http://www.provincia.bologna.it/suap )

L'utilizzo di modalità diverse (cartaceo, fax, posta) comporterà l'irricevibilità della pratica che verrà comunicata al richiedente.

L'apertura di nuovi esercizi di acconciatore, estetista, tatuatore e piercing, il subingresso, il trasferimento di sede, le modifiche dei locali e dei box potranno essere comunicate esclusivamente in via telematica.

Gli uffici dello Sportello Attività Produttive sono comunque disponibili a fornire le informazioni necessarie.

Il SUAP, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti previsti, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della segnalazione, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attivita' e di rimozione degli eventuali suoi effetti dannosi, salvo che, ove cio' sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attivita' ed i suoi effetti entro un termine fissato, in ogni caso non inferiore a trenta giorni. E' fatto comunque salvo il potere del SUAP di assumere provvedimenti di annullamento o revoca. In caso di dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell'atto di notorieta' false o mendaci, l'amministrazione, ferma restando l'applicazione delle sanzioni penali previste, puo' sempre e in ogni tempo adottare i provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attivita' e di rimozione degli eventuali suoi effetti dannosi.

I moduli sono pubblicati nella sezione "modulistica" accessibile da questa pagina.

 

Riferimenti organizzativi:

Unità Intermedia Attività Produttive e Commerciali - Dott. Fabrizio Fugattini
Unità Operativa Responsabile U.O. Somministrazione, manifestazioni ed artigianato - Dott.ssa Tiziana Spedicato
Responsabile del Procedimento: Dott. Fabrizio Fugattini

 

pagina aggiornata il 19/09/2014

Competenza

Settore Attività Produttive e Commercio
  • Responsabile direzione: Pierina Martinelli