Il soggetto organizzatore di manifestazione fieristica a rilevanza locale deve richiedere l'autorizzazione per lo svolgimento della manifestazione al Comune interessato per territorio.
L’autorizzazione comunale allo svolgimento di manifestazioni fieristiche è disciplinata dall’istituto del silenzio-assenso, per il quale la domanda di autorizzazione s’intende accolta qualora l’amministrazione competente non provveda entro sessanta giorni dal ricevimento dell’istanza medesima.
Forma e contenuti della richiesta di autorizzazione
Le richieste di autorizzazione per lo svolgimento delle manifestazioni fieristiche, devono essere redatte in carta bollata, sottoscritte dal legale rappresentante dell’ente organizzatore e presentate al Comune territorialmente competente. (Vedi "Modello domanda autorizzazione")
L’istanza di autorizzazione deve indicare, a pena di irricevibilità:
a. la denominazione o ragione sociale del soggetto organizzatore della manifestazione fieristica e, se trattasi di enti soggetti all’iscrizione al registro delle imprese, il relativo numero di iscrizione;
b. la sede dell’organizzatore, con precisazione dell’indirizzo, del numero di telefono e di telefax, nonché di sito Internet e di posta elettronica, qualora disponibili;
c. la sede espositiva, con l’indicazione dell’area espositiva netta, coperta e scoperta, dell’ultima edizione della rassegna;
d. l’esatta denominazione della manifestazione fieristica;
e. gli specifici settori merceologici ammessi;
f. il periodo di svolgimento, tenendo conto che di norma la durata delle manifestazioni fieristiche non può superare il periodo di 15 giorni, e la cadenza temporale (semestrale, annuale, biennale, triennale, ecc…);
g. la natura della manifestazione (fiera generale, o fiera specializzata, o mostra-mercato od esposizione);
h. la qualifica proposta per la manifestazione (internazionale o nazionale o regionale o locale);
i. l’importo della prevista tassa di iscrizione, della prevista quota di partecipazione degli espositori alla manifestazione (ovvero il prezzo unitario di affitto dell’area espositiva), nonché i previsti prezzi dei biglietti di ingresso dei visitatori; è data facoltà al soggetto organizzatore di comunicare all’ente che ha rilasciato l’autorizzazione allo svolgimento della manifestazione fieristica, almeno tre mesi prima dell’inizio della manifestazione stessa, l’importo definitivo dei predetti prezzi, tassa di iscrizione e quota di partecipazione; in mancanza di tale comunicazione hanno validità ed efficacia gli importi originariamente previsti.
Allegati alla richiesta di autorizzazione
Alla richiesta di autorizzazione devono essere allegati i seguenti documenti:
a. la relazione sulle finalità perseguite con lo svolgimento della manifestazione fieristica, con adeguata motivazione circa la rilevanza della manifestazione stessa per la promozione e lo sviluppo dei settori merceologici interessati;
b. il programma organizzativo e promozionale di manifestazione;
c. il regolamento di manifestazione, che disciplini i rapporti contrattuali tra organizzatore ed espositori; tale regolamento deve, fra l’altro, regolare:
* l’attività di vendita consentita all’interno delle fiere generali e delle mostre-mercato;
* l’accesso del pubblico indifferenziato alle fiere specializzate;
* lo stesso regolamento deve, altresì, contenere clausole atte a garantire pari opportunità di accesso a tutti gli operatori economici interessati e qualificati per l’iniziativa fieristica, nonché contenere l’importo della tassa di iscrizione alla manifestazione, della quota di partecipazione degli espositori e del prezzo dei biglietti di ingresso dei visitatori;
d. il budget dettagliato di manifestazione;
e. (allegato non relativo a manifestazioni locali)
f. la dichiarazione di disponibilità dell’area espositiva, rilasciata dal concedente, quando il soggetto organizzatore non disponga dell’area;
g. la copia conforme all’originale dell’atto costitutivo e dello statuto vigente del soggetto organizzatore; detta documentazione non è prescritta qualora sia già stata inviata all’ente competente al rilascio dell’autorizzazione e non siano intervenute successivamente modifiche statutarie: tale ultima circostanza deve risultare da espressa dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto organizzatore;
h. in caso di manifestazione fieristica alla prima edizione, stima motivata delle caratteristiche della rassegna, del numero e della provenienza geografica degli espositori e dei visitatori;
i. dichiarazione sostitutiva, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, (vedi "Allegato C schema di dichiarazione sostitutiva"), attestante:
1. l’idoneità del centro espositivo alla tipologia della manifestazione, circa gli aspetti relativi alla sicurezza ed agibilità degli impianti, delle strutture e delle infrastrutture ed il livello dei servizi per lo svolgimento della manifestazione, anche in riferimento alla sua qualifica;
2. l’applicazione, nello svolgimento della manifestazione fieristica, di tutte le normative igienico-sanitarie, di sicurezza ambientale e sul lavoro previste dalle leggi vigenti;
j. certificazione cd. Antimafia, anche sotto forma di dichiarazione sostitutiva, in conformità alle indicazioni fornite dall’ufficio comunale competente in materia fieristica (vedi "Modello autocertificazione antimafia").
I documenti di cui alle lettere a), b), c), d), h), i), j) devono essere sottoscritti dal legale rappresentante del soggetto organizzatore.
Il soggetto richiedente l’autorizzazione può comunque allegare all’istanza ogni altro documento ritenuto rilevante ai fini dell’istruttoria.
Termini per la presentazione delle richieste di autorizzazione
I termini temporali, entro i quali devono essere presentate le richieste di autorizzazione, sono annualmente stabiliti dall’Assessore regionale competente in materia fieristica.
I moduli sono pubblicati nella sezione "modulistica" accessibile da questa pagina.
Competenza
- Responsabile direzione: Giancarlo Angeli