PROGRAMMAZIONE COMUNALE PER LA SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE
La Regione Emilia Romagna ha disciplinato il settore della somministrazione di alimenti e bevande alla luce delle competenze derivanti dalla modifica del Titolo V della Costituzione.
Dal 10 agosto 2003 la Legge n. 287/1991 è pertanto sostituita dalla Legge Regionale 26 luglio 2003 n. 14 "Disciplina dell'esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande".
La Giunta regionale ha aggiornato con delibera n. 1879 del 23 novembre 2009 le Direttive generali sulla base delle quali i Comuni stabiliscono i criteri di programmazione per il rilascio delle autorizzazioni degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande.
In data 29 gennaio 2010 la Giunta Comunale ha stabilito una prima definizione dei requisiti essenziali per il rilascio delle autorizzazioni di pubblico esercizio.Si tratta di un primo adeguamento che sarà valido fino alla definitiva approvazione della regolamentazione comunale.
I nuovi criteri non si applicano a quelle attività di somministrazione di alimenti e bevande:
- sottratte ai criteri di programmazione comunale ai sensi della delibera di Giunta in data 8 novembre 2005 P.G. n. 235525 e dall'art. 4 co. 5 della Legge Regionale 26 luglio 2003 n. 14;
- non soggette ad autorizzazione ai sensi dell'art. 9 della Legge Regionale 26 luglio 2003 n. 14.
FONTI NORMATIVE
L.R. 14/2003 modif. L.R. 6/2007;
Delibera Giunta Regionale E-R 1879/2009;
Delibera Giunta Comunale PG 18376 del 29/01/2010.