Flavio Delbono
piazza Maggiore, 6 - Bologna - 40121
e-mail: Sindaco@comune.bologna.it
Flavio Delbono nasce a Sabbioneta (Mantova) nel 1959.
Dal padre Aldo, vigile urbano e prima fabbro e sindacalista della CISL, e dalla madre Luigia, ricamatrice, impara il valore del lavoro, anche del più umile, e il rispetto delle regole come base della convivenza civile.
Dopo il liceo scientifico si iscrive alla Facoltà di Economia e Commercio a Parma, dove si laurea con lode nel 1982; per mantenersi agli studi lavora nei periodi estivi presso aziende di trasformazione di prodotti agricoli.
Dal 1983 si trasferisce in via definitiva a Bologna.
Consegue il dottorato in Economia prima a Siena nel 1987 e poi a Oxford nel 1988, dove studia con il Premio Nobel Amartya Sen, specializzandosi sui temi della povertà, della disuguaglianza, del funzionamento dei mercati e dell'impresa pubblica.
Nel 1992, a soli 33 anni, diviene titolare della cattedra di Economia Politica all'Università di Bologna, avendo come riferimento economisti quali Romano Prodi e Stefano Zamagni.
Dal 1987 è anche docente presso la sede bolognese dell'Università americana Johns Hopkins.
Tra il 1995 e il 1999 ricopre l'incarico di Assessore al Bilancio del Comune di Bologna: dal 1997 il bilancio dell'amministrazione comunale di Bologna viene considerato il primo in Italia per solidità ed affidabilità.
Nel 2000 il Presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani lo chiama a reggere l'assessorato regionale alle finanze, all'organizzazione e ai sistemi informativi; dal 2003 assume anche la carica di Vicepresidente: tra il 2000 e il 2005 l'Emilia-Romagna è l'unica regione italiana ad abbassare la pressione fiscale e contemporaneamente ad incrementare la rete dei servizi rivolti ai cittadini e alle imprese.
Nel 2005 viene riconfermato alla Vicepresidenza e all'Assessorato alle Finanze e all'Europa. Nel corso del mandato istituisce una Centrale unica per gli Acquisti regionale (Intercenter), raggiungendo risparmi su forniture, beni e servizi dell'ordine del 30%, liberando così risorse per i cittadini, e promuove la formazione del Fondo Regionale per la Non Autosufficienza.
Nel 2008 viene nominato Presidente dell'Assemblea Generale della Rete di Regioni Europee di Lisbona, una rete composta da 15 regioni europee fra le più avanzate e interessate ad investire sui temi del lavoro e dello sviluppo economico.
Nell’autunno del 2008 vince le primarie del Pd per la scelta del candidato sindaco di Bologna. Il 21 e 22 giugno è stato eletto con oltre il 60% dei voti sindaco di Bologna.
Il Sindaco esprime ed interpreta gli indirizzi di politica amministrativa del Comune, è il capo dell'amministrazione e la rappresenta.
Il Sindaco promuove e coordina l'azione dei singoli assessori, indirizzando agli stessi direttive in attuazione delle determinazioni del Consiglio e della Giunta, nonché quelle connesse alle proprie responsabilità di direzione della politica generale dell'ente. Sovraintende in via generale al funzionamento degli uffici e dei servizi del Comune, a tal fine impartendo direttive al Segretario generale e al Direttore generale.
Il Sindaco esercita le funzioni che gli sono attribuite dalle leggi statali, anche con riferimento al ruolo di autorità locale, e regionali, dal presente statuto e dai regolamenti.
Il Sindaco, sulla base della normativa specifica in materia e degli indirizzi espressi dal Consiglio comunale, adotta ogni iniziativa necessaria per il coordinamento degli orari dei pubblici esercizi, servizi e uffici, così come previsto dall'art. 50, comma 7 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, anche promuovendo la costituzione di apposite consulte.
Il Sindaco può delegare ai singoli assessori, ai Presidenti dei Quartieri e ai dirigenti l'adozione degli atti espressamente attribuiti alla sua competenza, fermo restando il suo potere di avocazione in ogni caso in cui ritenga di dover provvedere motivando la riassunzione del provvedimento.
Agli assessori e ai Presidenti dei Quartieri il Sindaco può altresì delegare l'esercizio delle funzioni di ufficiale di governo di cui all'art. 54 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
Il Sindaco nomina fra gli assessori un Vice Sindaco che lo sostituisce in via generale, anche quale ufficiale di governo, in caso di sua assenza o impedimento.
In caso di assenza del Sindaco e del Vice Sindaco le funzioni del Sindaco sono esercitate dall'assessore più anziano per età.
(normativa di riferimento: Statuto del Comune di Bologna - art. 32; Decreto Legislativo 18/8/2000 n.267 "Testo unico sull'ordinamento degli enti locali")
Il Sindaco mantiene la sovrintendenza dei programmi di intervento afferenti alle seguenti aree: Affari istituzionali, Riforme istituzionali, Città Metropolitana–Decentramento e Partecipazione, Rapporti con l’Università, Relazioni esterne ed internazionali, Sicurezza, Integrazione delle politiche e dei servizi socio-sanitari, Rapporti con le Aziende servizi alle persone, Trasformazione urbana aree demaniali.
A cura della Redazione Iperbole
- Settore Comunicazione e Rapporti con i Cittadini - Comune di Bologna
Ultimo aggiornamento: 03 07 2009
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