Questo libretto vuole essere un piccolo contributo per chi si trova ristretto in carcere,
ma anche per chi opera nel carcere, al fine di agevolare i detenuti nella
comprensione delle leggi penitenziarie italiane e delle regole che disciplinano il regime
penitenziario.
A volte la durata stessa della detenzione potrebbe ridursi o addirittura la privazione
della libertà personale venire meno, se solo ci fosse più informazione su ciò che si
può fare dentro e fuori dal carcere.
Le persone ristrette, a maggior ragione quelle straniere, incontrano difficoltà per
comprendere la realtà che le circonda, non riescono di frequente ad esercitare i diritti
loro riconosciuti dall’ordinamento.
E non vengono a conoscenza di opportunità di studio, formazione, lavoro.
Alla privazione della libertà personale non deve accompagnarsi la perdita di altri
diritti, tra cui quello ad essere informati.
Va sempre tenuto presente che il trattamento penitenziario deve essere sempre
conforme ad umanità ed assicurare il rispetto della dignità umana, senza
discriminazioni basate su nazionalità, razza, sesso, condizioni economiche e sociali,
opinioni politiche e religiose.
Le norme dell’ordinamento penitenziario e del relativo regolamento si applicano alle
persone detenute.
La guida sarà disponibile in sette lingue: italiano, albanese, arabo, francese, inglese,
serbo–croato e spagnolo.
Scarica il vademecum (PDF, 312 kb)
A cura della Redazione Iperbole
- Settore Comunicazione e Rapporti con i Cittadini
- Comune di Bologna
Ultimo aggiornamento: 17 10 2007
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accessibile".