Elezioni europee 2019

Domenica 26 maggio 2019 si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. I seggi rimarranno aperti dalle 7 alle 23. Il totale degli aventi diritto nel Comune di Bologna è 303.108, di cui 142.798 maschi e 160.310 femmine a cui si aggiungono 756 elettori comunitari iscritti per le Elezioni del Parlamento Europeo 2019, di cui 234 maschi e 522 femmine.

Sarà possibile consultare i dati relativi all'affluenza alle urne e ai voti scrutinati. I dati sull'affluenza saranno aggiornati alle 12, alle 19 e alle 23.

L'Ufficio elettorale sarà aperto con orario continuato: da martedì 21 a venerdì 24 maggio dalle 8.30 alle 17.30; sabato 25 maggio dalle 8.30 alle 18 e domenica 26 maggio dalle 7 alle 23.

Sospensione telecontrollo SIRIO

Per favorire gli spostamenti verso le sedi elettorali, domenica 26 maggio è sospeso il divieto di accesso, circolazione e sosta nella Zona a Traffico Limitato e quindi il sistema di telecontrollo SIRIO non sarà attivo. Rimangono invece valide le restrizioni  relative all'area T-days (Indipendenza, Rizzoli, Ugo Bassi), via dei Falegnami e Strada Maggiore, Zona Università e piazza San Francesco (ordinanza).

Navetta Tper 941 
Per servire i seggi presso l’Istituto Rosa Luxemburg, domenica sarà attiva la navetta 941 con corse ogni 30 minuti, dalle 7 alle 22 circa.

Chi vota

Possono votare tutti i cittadini italiani che avranno compiuto il 18° anno di età entro il 26 maggio 2019 e i cittadini comunitari residenti in Italia iscritti nelle liste elettorali aggiunte dei cittadini dell'Unione Europea per l'elezione del Parlamento europeo.

Possono votare al di fuori del Comune di iscrizione elettorale (esclusivamente se in possesso della propria tessera elettorale): i militari e categorie assimilate, i ricoverati in ospedali o in case di cura, i detenuti ancora in possesso del diritto di voto, i naviganti.

Cosa serve per votare

Gli elettori saranno ammessi al voto presentandosi nella propria sezione elettorale con un documento di identità e la tessera elettorale. Si raccomanda di verificare quanto prima possibile che la tessera elettorale abbia ancora spazi vuoti per l'apposizione del bollo. In caso contrario è necessario provvedere al rinnovo presso l'Ufficio elettorale.

I cittadini residenti privi di documento di riconoscimento, causa furto o smarrimento e impossibilitati a prenotare il servizio CIE - Carta Identità Elettronica nei giorni precedenti la votazione, presentando la denuncia possono rivolgersi sabato 25 maggio dalle 8.15 alle 18 all'URP di piazza Maggiore o agli URP di Quartiere. Per l'esercizio di voto, la ricevuta della richiesta di CIE sarà considerata come valido documento di riconoscimento.

Sempre in caso di furto o smarrimento della carta d’identità, presentando la denuncia, potrà essere richiesta una carta di identità cartacea all'Ufficio documenti personali in via Don Minzoni 10/2 (tel. 051 2194222 - 051 2194223) domenica 26 maggio dalle 7 alle 23.

Maggiori informazioni alle pagine:

Modalità di voto: quando si vota, chi può votare e i documenti necessari per esercitare il diritto di voto per il rinnovo del Parlamento europeo.

Casi particolari nell'esercizio del diritto di voto: tutte le informazioni sul voto domiciliare, sul voto assistito, i diritti di voto dei cittadini disabili e dei ricoverati in ospedale o in casa di cura.

Servizio di trasporto ai seggi per persone non deambulanti

Come si vota

L'elettore dispone di una scheda. Fac-simile scheda elettorale
Le schede recano il contrassegno della lista.

Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda, con la matita copiativa, che vi verrà consegnata al seggio, un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta o nel rettangolo che lo contiene.
È possibile (non obbligatorio) esprimere da uno a tre voti di preferenza per candidati compresi nella lista votata.
Nel caso di più preferenze espresse, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda e della terza preferenza.

I voti si esprimono scrivendo, nelle apposite righe tracciate a fianco del contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti compresi nella lista medesima; in caso di identità di cognome fra più candidati, si deve scrivere sempre il nome e il cognome e, se occorre, la data e il luogo di nascita.

Qualora il candidato abbia due cognomi, l’elettore nel dare la preferenza, può scriverne uno solo, a meno che vi sia possibilità di confusione con altri candidati.

Sul sito del Ministero dell'Interno: approfondimento sulle prossime elezioni europee; agevolazioni di viaggio per chi vota; FAQ sui temi maggiormente ricorrenti.

Sul sito del Parlamento europeo tutte le informazioni utili sulle prossime elezioni nelle 24 lingue dell'Unione europea.

Per sapere dove votare consulta la mappa con i seggi elettorali 

Visualizza la mappa a schermo intero