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Comune di Bologna

ROCK sperimenta e Piazza Rossini diventa pedonale

nella parte dove si è tenuta “Le cinque piazze”, la manifestazione temporanea all’interno del progetto europeo Rock promossa dal 23 al 28 settembre 2019

Dal 25 Settembre al 1 Ottobre, l’allestimento temporaneo “Green please, il prato che non ti aspetti!”, progettato e realizzato in auto-costruzione dagli studenti universitari, ha trasformato in un prato verde parte dell’area di Piazza Rossini solitamente destinata a parcheggio, proponendo così un’inaspettata percezione dello spazio e ripristinando la traccia dell’antico sagrato della Chiesa di San Giacomo Maggiore.

L’obiettivo del progetto è stato quello di sperimentare nuovi usi di uno spazio pubblico nel cuore della zona universitaria e di offrire l’opportunità di riscoprire e apprezzare i dettagli delle architetture che si affacciano sulla piazza. L’idea è nata durante il Laboratorio U-Lab (laboratorio aperto di ROCK, curato da Fondazione Innovazione Urbana), a cui hanno partecipato nel 2018 oltre 250 persone e da cui è emerso il bisogno di restituire alla piazza una dimensione di socialità, con un’attenzione particolare agli elementi del verde e dell’illuminazione, valorizzando la collaborazione di tutti gli attori del territorio (istituzioni, residenti, studenti, ecc.).

L’allestimento “Green please, il prato che non ti aspetti!” ha riscosso molto successo e, nei giorni di sperimentazione, sono state 200.000 le persone passate da piazza Rossini. Numerosi i cittadini e gli studenti universitari che hanno sostato in questo luogo solitamente di passaggio e che hanno partecipato alle iniziative, nate anche spontaneamente.

In continuità con questa sperimentazione, il Comune di Bologna, che ha stabilito di mantenere piazza Rossini pedonale, allestirà lo spazio con un progetto provvisorio, in vista di un nuovo assetto permanente dell’area al momento in corso di definizione.