Bondi 175 Competizione
I criteri d’avanguardia seguiti nella progettazione del gruppo motore-cambio, assieme all’efficienza di una nuova ciclistica, prolungano la vita operativa di questa bialbero, consentendole di affrontare impavidamente alcune difficili gare in Francia ancora negli anni ’50.
Informazioni aggiuntive
BONDI
- Tipo 175 Competizione/model 175 competizione
- Anno di costruzione 1930
- Motore monocilindrico inclinato in avanti con angolo di 40° rispetto alla verticale. Alesaggio mm 58,0. Corsa mm 66,0. Cilindrata cc 174,2 (dati presunti). Distribuzione con due assi a cames in testa azionati da catena. Volano esterno
- Accensione a magnete
- Carburatore Dell’Orto con vaschetta separata (dotaz. originale Amac)
- Lubrificazione forzata a carter secco con pompa M.M. di mandata e recupero
- Trasmissione primaria a catena
- Frizione a dischi multipli a secco
- Cambio a 4 marce comandato a pedale, costruito in proprio
- Trasmissione finale a catena
- Telaio in tubi d’acciaio a doppia culla completa (in origine a culla semplice sdoppiata inferiormente)
- Sospensione anteriore Bonazzi telescopica con ammortizzatori idraulici (dotaz. originale a parallelogramma in lamiera stampata)
- Sospensione posteriore forcellone oscillante con ammortizzatori idraulici
- Ruote con pneumatico anteriore 2,375"-19", posteriore 2,75"-19"
- Freni Amadori centrali in lega leggera
- Velocità massima km/h 150 I
- Criteri d’avanguardia seguiti nella progettazione del gruppo motore-cambio, assieme all’efficienza di una nuova ciclistica, prolungano la vita operativa di questa bialbero, consentendole di affrontare impavidamente alcune difficili gare in Francia ancora negli anni ’50.
Provenienza: Bologna
Datazione: 1930


































