Online: I ritratti delle Collezioni Comunali d'Arte

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  • Ritratto del Cardinale Prospero Lambertini, 1739/1740
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  • Ritratto di Ferdinando Gini, 1759
  • Ritratto di Giovanna Spisani; Autoritratto (1763)
  • Ritratto del Marchese Luigi Angelelli, 1766
  • Ritratto di Giuseppe Guizzardi in veste d’antico, 1807
  • Ritratto di Giuseppe Guizzardi, 1809 ca.
  • Ritratto della famiglia Insom,  1815
  • Ritratto di Petronio Montanari, 1815
  • Studio per la testa del maggiore Lattuada, 1819
  • Studio per il Ritratto di Andrea Vismara, 1825/26
  • Ritratto di Bonifacio Asioli, 1832
  • Busto di vecchio, 1820/1830 ca.
  • Ritratto di Cincinnato Baruzzi, 1833/34
  • Autoritratto
  • Ritratto di Ludovico Savioli
Ritratto di Ludovico Savioli - Angelo Crescimbeni (?) (Bologna, 1734-1781)

Ritratto del Marchese Luigi Angelelli, 1766

Angelo Crescimbeni (Bologna, 1734-1781)
Ritratto del Marchese Luigi Angelelli, 1766
olio su tela; inv. P 130
cm. 131 x 96,2
provenienza: Bologna, Accademia degli Argonauti presso il Collegio dei Nobili
sala 9

Informazioni aggiuntive


Il marchese Luigi Angelelli, illuminato esponente dell’aristocrazia bolognese, fu in contatto con letterati ed esponenti delle più nobili famiglie d’Europa, con regnanti, alcuni dei quali ospitati nel palazzo di famiglia in Strada Maggiore (fra cui il duca di York, futuro Enrico IX d’Inghilterra e G. E. Lessing durante il viaggio in Italia (1775-76). In questo ritratto di grandi dimensioni lo scrittore e filosofo tedesco è raffigurato di tre quarti, in uniforme, mentre, con la carta d’Europa in mano, indica una battaglia che si svolge sullo sfondo, chiara allusione al suo ruolo di condottiero militare. Il pittore ha voluto sottolinearne il ruolo e l’importanza raggiunta alla corte di Federico II di Prussia. Il dipinto, firmato e datato 1766, è opera di un gradevole e prolifico ritrattista bolognese, Angelo Crescimbeni, che a Bologna contese la scena a Luigi Crespi e introdusse elementi di novità nel ritratto, anche a seguito di un soggiorno veneziano e ai rapporti con il pittore inglese William Kable (morto a Bologna nel 1774).


Datazione: 1766
Dimensione: cm. 131 x 96,2
Numero di inventario: inv. P 130

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