Ritratto femminile (Ippolita Obizzi Campeggi?), 1650/1655 ca.
Ritratto femminile (Ippolita Obizzi Campeggi?), 1650/1655 ca.
Informazioni aggiuntive
La giovane donna è identificabile con Ippolita Obizzi, moglie di Tommaso Campeggi, il cui volto fu immortalato da Lorenzo Pasinelli nel Ritratto della famiglia Campeggi (ca. 1655, Rocca di Dozza Imolese). Il ritratto è opera di Benedetto Gennari, nipote del Guercino. Molto attivo nella bottega di famiglia, si cimentò in vari generi artistici. Nel 1672 fu alla corte di Luigi XIV; successivamente, in Inghilterra, presso Giacomo II Stuart, che aveva preso in sposa Maria Beatrice d’Este. Passò nuovamente in Francia al seguito dei reali inglesi in esilio. La felice carriera di corte e la raffinata abilità nel ritratto procurarono numerose e aristocratiche commissioni al pittore anche dopo il rientro a Bologna. In questo ritratto a mezzobusto la dama sfoggia un’acconciatura tipica di fine secolo; spiccano brani di virtuosismo nella rappresentazione dei tessuti, di cui il pittore trasmette la morbidezza e la minuziosa lavorazione delle trine, e nella natura morta di fiori, ricca di significati simbolici.
Datazione: 1650/1655 ca.
Dimensione: cm. 81 x 63
Numero di inventario: inv. P 254


























