Annunciazione, 1385/1395
Jacopo di Paolo (documentato a Bologna dal 1378 al 1426)
tempera su tavola; inv. P 76
cm. 148 x 115
provenienza: Bologna, Camera degli Atti in Palazzo Re Enzo
sala 5
Informazioni aggiuntive
Alcuni dipinti delle Collezioni recano esempi di ritrattistica medievale e postmedievale, non come genere autonomo ma come parte di più complesse composizioni di tema religioso, in cui l’immagine del committente è raffigurata di dimensioni più ridotte rispetto ai personaggi sacri. Qui Jacopo di Matteo Bianchetti (1355 ca. - 1405) è inginocchiato in basso a sinistra, nella veste di pubblico archivista della “Camera degli Atti” (o Archivio pubblico) posta nell’attuale Palazzo Re Enzo, per la quale quest’opera fu eseguita.
Il Bianchetti ricoprì varie cariche pubbliche nella città . Il suo impegno presso la “Camera degli Atti”, prima come “correttore” della potentissima Società dei Notai, poi di “sovrastante” (cioè sovrintendente) si protrasse per oltre quarant’anni, e fu elogiato nel 1403 dal cardinale Baldassarre Cossa, legato pontificio e Vicario generale del Papa. La monumentalità delle figure e l’invaso spaziale si inseriscono nella tendenza neogiottesca che caratterizza la pittura bolognese di fine Trecento.
Datazione: 1385/1395
Dimensione: cm. 148 x 115
Numero di inventario: inv. P 76


























