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Le attività dell'Accademia Filarmonica

La programmazione culturale spazia dalla concertistica all’alta formazione, includendo la promozione della musica contemporanea, la divulgazione, la ricerca e la valorizzazione del patrimonio di Palazzo Carrati

La stagione cameristica del 2015 propone, come di consueto, due percorsi: Il sabato all’Accademia Filarmonica, ciclo di dieci concerti pomeridiani da febbraio a novembre, e Il Quartetto in Sala Mozart. Serate Musicali 2015, articolato in tre serate a cadenza mensile, da aprile a giugno, che ospita Quartetti d’archi di fama internazionale.

L’Accademia Filarmonica rinnova il suo impegno nella promozione della musica contemporanea, tramite il progetto “Musica contemporanea: commissioni d’opera e prime esecuzioni assolute”, realizzato col sostegno della Regione Emilia Romagna. Dopo la commissione a Ivan Fedele, di cui il 23 gennaio scorso l’Orchestra sinfonica del Teatro Comunale ha eseguito in prima mondiale Syntax, nell’autunno 2015 la commissione coinvolgerà un giovane, ma affermato compositore italiano, il cui lavoro verrà eseguito in una serata appositamente pensata attorno a tre date fondamentali della storia italiana: il 1915, il 1945 e, come anno celebrativo di un doppio anniversario, appunto il 2015.

Nell’ambito dell’alta formazione, si riconferma l’attività dell’Accademia Filarmonica in collaborazione con maestri di chiara fama, quali Azio Corghi e Mauro Bonifacio (Alta composizione musicale), Cristiano Rossi (Repertorio violinistico del Novecento), Luigi Rovighi in collaborazione con Romano Vettori (Esecuzione musicale “storicamente informata”).

In quest’ambito si inseriscono le attività dell’Accademia dell’Orchestra Mozart, nata sotto la direzione artistica di Claudio Abbado all’interno dell’esperienza dell’Orchestra Mozart, che rappresenta l’opportunità per dei giovani talenti di incontrare maestri di fama internazionale come Enrico Bronzi, Alessandro Carbonare, Giuliano Carmignola, Alexander Lonquich, Jacques Zoon, Lucas Macías Navarro, che hanno prestato la loro esperienza, oltre che come docenti, anche come direttori e solisti. 

Continua per un altro biennio anche il Corso di perfezionamento in Metodologia della ricerca per l’educazione musicale, promosso di concerto con la SIEM-Società Italiana per l’Educazione Musicale, con il patrocinio della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna e del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Padova. Il corso è diretto da Mario Baroni.

L’Accademia porta avanti anche diversi progetti di divulgazione ed educazione alla cultura musicale, di cui tre rivolti alle scuole, con più di duemila studenti coinvolti

Sul fronte della ricerca, l’Accademia ospiterà quest’anno una giornata di studi dal titolo Nel nome di Aleksandr e all’ombra di Claude, a cura di Piero Mioli, che, prendendo le mosse dall’anniversario della morte di Skrjabin, vuole omaggiare alcuni grandi maestri del pianismo europeo di Otto e Novecento. 

Nel 2015 l’Accademia Filarmonica parteciperà al progetto Resistenza Illuminata, organizzato dal Teatro Comunale di Bologna insieme a moltissime altre istituzioni musicali e culturali di Bologna e della Ragione Emilia Romagna, progetto che si svilupperà nel corso di tutto l’anno su gran parte del territorio regionale. Tra le attività dell’Accademia Filarmonica, due si inseriscono nell’ambito di questa iniziativa: la prima esecuzione assoluta di Syntax di Ivan Fedele, e la tavola rotonda intitolata War Music, una conversazione sui rapporti fra musica e guerra, a cura di Piero Mioli, che si terrà in Sala Mozart il 21 aprile 2015.