Il Teatro Manzoni, nato nel 1933 come cinema teatro, è stato costruito con una strutture all'avanguardia per il periodo: il progetto rispecchia le prime ideazioni architettoniche Art Dèco di derivazione più prettamente neoclassica. Gli interni sono stati dotati di soluzioni estremamente innovative e suggestive. Nel 2002, grazie ad un'opera di restauro durata tre anni, è diventato un auditorium in grado di ospitare grandi spettacoli musicali. L’idea, alla base del progetto, è stata quella di realizzare uno spazio simile all’interno di uno strumento musicale, in grado di rendere l'immagine di una enorme cassa armonica lignea. La sala, rivestita completamente di legno di faggio si armonizza con gli affreschi rinvenuti nel corso della ristrutturazione. La copertura apribile è stata mantenuta e realizzata con una soffittatura in vetro, pannelli trasparenti fono-riflettenti e diffondenti, associati a lampade che sono la principale fonte di luce dal crepuscolo, mentre, nelle ore diurne le falde del tetto si possono aprire permettendo alla luce di entrare attraverso i pannelli trasparenti.

