Perché sviluppare una capacità di ascolto? L’ascolto è alla radice di una comunicazione autentica. Una risorsa consapevole e tesa al dialogo.
Durante gli incontri mensili, si sperimentano differenti forme di ascolto: di sé, dell’altro, del silenzio e alcune modalità di relazione, quali: ascoltare senza commentare; riflettere e confrontarsi su temi di vita; narrare storie come insegnamento. Tale ricerca tende a sviluppare qualità ricettive, aperte, duttili, creative e feconde, le qualità dell’ascoltatore.
In questo luogo è dato ampio valore alla parola che nasce dall’esperienza e che si esprime in modo moderato, umile e pacificante. Si potrà trovare uno spazio di esplorazione e di scoperta dove la persona è considerata e rispettata per la sua unica e preziosa testimonianza. E’ importante quindi che siano espresse il più possibile le diversità: per esperienza umana e culturale, per età, per idealità, per religiosità o per scelta politica; esse non sono comunque indagate, ma accolte e fuse in un unico obiettivo comune: la profonda necessità e convinzione di verificare la propria capacità di ascolto, a livello personale o lavorativo (operatori sociali, sanitari, scolastici o del volontariato… che hanno nell’ascolto il centro della loro attività).
Puntualità e concentrazione, inoltre, sono determinanti per un buon ascolto; non si potrà entrare ad incontro iniziato. La partecipazione formativa condividerà spazi e tempi di lavoro in modo corale e rispettoso. Per una partecipazione consapevole, si raccomanda di scaricare il depliant con l’intero programma formativo o di richiedere alla Biblioteca Lame il depliant cartaceo.
Quando
Dal 20 al 20 Maggio 2013
Informazioni
Biblioteca Lame
Tel. 051 6350948
Rassegna
L'Arte dell'Ascolto

