21 Giugno 2013
Sotto le stelle del cinema

Quaranta sere d’estate in una “sala” tra le più belle del mondo.Quaranta sere d’estate in Piazza Maggiore, Sotto le stelle del Cinema, dal 21 giugno al 30 luglio.
È questo il regalo che ogni anno la Cineteca di Bologna (nell’ambito di Bè – BolognaEstate il cartellone di appuntamenti della città ) fa alle migliaia di persone che dalla metà di giugno alla fine di luglio affollano le proiezioni in Piazza Maggiore, un viaggio per immagini che attraversa un secolo di cinema, per arrivare fino alle recenti scoperte delle produzioni contemporanee più insolite e sorprendenti.

Serata-evento il 3 luglio con il nuovo restauro di Roma città aperta
E proprio tra i restauri in cartellone, spicca quest’anno quello di Roma città aperta di Roberto Rossellini: film simbolo di una nazione, del suo popolo, dei suoi valori, simbolo della Resistenza e di una nuova Italia che nasceva dal dolore della guerra. A distanza di quasi settant’anni, Roma città aperta rimane un riferimento imprescindibile della cultura italiana: il film che ha rivelato al mondo il nostro cinema e la figura di Anna Magnani, di cui si ricordano – proprio nel 2013 – i quarant’anni dalla scomparsa, avvenuta il 26 settembre 1973.
Ora Roma città aperta torna a rivivere grazie al nuovo restauro che segna il culmine del Progetto Rossellini, impresa che – grazie agli sforzi di Istituto Luce Cinecittà, Cineteca di Bologna, CSC-Cineteca Nazionale e Coproduction Office – ha portato al recupero di molti film di Roberto Rossellini (La macchina ammazzacattivi, India, Viaggio in Italia, Stromboli terra di Dio, Una voce umana), presentati in questi anni al Festival di Cannes, alla Mostra del Cinema di Venezia e al Torino Film Festival.
Questa volta la cornice per il Progetto Rossellini e la prima assoluta del nuovo restauro di Roma città aperta sarà quella di Piazza Maggiore a Bologna: mercoledì 3 luglio (intrecciando così il cartellone della XXVII edizione del festival Il Cinema Ritrovato, che la Cineteca promuove da sabato 29 giugno a sabato 6 luglio) una serata-evento per restituire a Roma città aperta la dimensione del capolavoro amato dal grande pubblico e alle migliaia di spettatori un film “padre della Patria”, come non lo avevano mai visto.
Il restauro di Roma città aperta è realizzato dal laboratorio della Cineteca di Bologna L’Immagine Ritrovata a partire dal negativo originale ritrovato nel 2004 e conservato presso la Cineteca Nazionale.


Inaugurazione venerdì 21 giugno con omaggio a Giuseppe Bertolucci
Sotto le stelle del Cinema inaugurerà intanto il proprio cartellone venerdì 21 giugno, con una serata dedicata alla memoria di Giuseppe Bertolucci, presidente della Cineteca di Bologna dal 1997 agli inizi del 2012: a un anno dalla sua scomparsa, avvenuta il 16 giugno del 2012, Sotto le stelle del Cinema aprirà la propria stagione con un breve film, realizzato da Giuseppe assieme al fratello Bernardo in occasione dei Mondiali di calcio del 1990, dedicato alla città di Bologna.
A seguire, uno dei titoli più importanti, Zabriskie Point, della filmografia di un altro maestro emiliano, Michelangelo Antonioni, proprio mentre si va a concludere l’esposizione, Lo sguardo di Michelangelo. Antonioni e le arti, che Ferrara (in collaborazione con la Cineteca di Bologna) gli sta dedicando a Palazzo dei Diamanti fino al 9 giugno.


Doppio appuntamento con Gianni Celati
Sabato 22 e domenica 23 giugno, doppio appuntamento con Gianni Celati e il progetto La dispersione delle parole. Quattro i documentari in programma, realizzati da Celati che li presenterà sul palco di Piazza Maggiore: Strada provinciale delle anime (1991), Il mondo di Luigi Ghirri (1999), Case sparse. Visioni di case che crollano (2002), Diol Kadd. Vita, diari e riprese in un villaggio del Senegal (2010).


Divorzio all’italiana, in collaborazione con il Teatro Comunale
In occasione del Divorzio all’italiana di Giorgio Battistelli, che il Teatro Comunale di Bologna porterà in scena dall’11 al 16 giugno, in Piazza Maggiore vedremo il capolavoro cinematografico che lo ispira: Divorzio all’italiana di Pietro Germi è in programma lunedì 24 giugno.


Omaggio a Vittorio De Sica
E sulla scia della grande commedia italiana, martedì 25 giugno si prosegue con Matrimonio all’italiana di Vittorio De Sica (che ritroveremo protagonista con una corposa retrospettiva al festival Il Cinema Ritrovato, nell’anno in cui la Cineteca di Bologna ne ha ricordato la figura con la mostra all’Ara Pacis di Roma, conclusasi il 28 aprile, Tutti De Sica) e l’episodio Processo a Frine di Alessandro Blasetti (dal film Altri tempi) nel quale De Sica scolpisce nella memoria d’ogni tempo la maschera dell’avvocato arringatore e gigione.


Verso Il Cinema Ritrovato
Si prepara il terreno per Il Cinema Ritrovato anche nelle serate successive: mercoledì 26 giugno, è in programma Silver Lode – La campana ha suonato, realizzato nel 1954 da Allan Dwan (cineasta statunitense dai cinquant’anni di carriera, dal 1911 al 1961, e quattrocento film all’attivo); giovedì 27 giugno, Re per una notte di Martin Scorsese, assaggio dell’omaggio a Jerry Lewis che vedremo al Cinema Ritrovato.
Ospite del festival sarà già da venerdì 28 giugno, la figlia di Burt Lancaster, Joanna, che presenterà in Piazza Maggiore un caposaldo del western come Vera Cruz, diretto nel 1954 da Robert Aldrich e interpretato da una coppia formidabile come lo stesso Burt Lancaster e Gary Cooper (Joanna sarà al Cinema Ritrovato per un omaggio a Burt Lancaster, nei cento anni dalla nascita, con la proiezione del restauro di The Swimmer – Un uomo a nudo, diretto nel 1968 da Frank Perry e tratto da un racconto di John Cheever).


Il programma serale del festival Il Cinema Ritrovato
Da sabato 29 giugno a sabato 6 luglio c’è Il Cinema Ritrovato che concluderà tutte le sere in Piazza Maggiore le sue lunghe giornate di proiezioni diurne in quattro sale cinematografiche (Scorsese e Mastroianni del Cinema Lumière, il Cinema Jolly e il Cinema Arlecchino).
Questo il programma serale del festival: sabato 29 giugno, inaugurazione affidata a un doppio programma (con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna che eseguirà le musiche composte  e dirette dal Timothy Brock) che ruota attorno alla storia di Carmen. Alla Carmen di Cecil B. DeMille (realizzato nel 1915 e interpretato dal soprano Geraldine Farrar) risponderà A Burlesque on Carmen, parodia di Charles Chaplin, sempre del 1915.
Domenica 30 giugno, è in programma il restauro di The Lusty Man – Il temerario di Nicholas Ray; lunedì 1° luglio, il restauro di Falstaff di Orson Welles; martedì 2 luglio, il restauro in prima assoluta di Badlands – La rabbia giovane di Terrence Malick; mercoledì 3 luglio, come dicevamo, la serata-evento con la prima del restauro di Roma città aperta di Roberto Rossellini; giovedì 4 luglio, I proscritti di Victor Sjöström; venerdì 5 luglio, direttamente da Cannes, il restauro di Hiroshima mon amour; sabato 6 luglio, il restauro, presentato anch’esso a Cannes, di Jour de fête – Giorno di festa di Jacques Tati.


Fino al 30 luglio: Lubitsch, Volonté, Nicholson e il nuovo cinema indipendente italiano
Sotto le stelle del Cinema riprenderà poi da lunedì 8 luglio, fino al 30 luglio, alternando grandi classici ai titoli più interessanti degli ultimi anni, per restituire al pubblico, numeroso come mai altrimenti, l’emozione di un’esperienza collettiva, da vivere assieme con gli occhi rapiti dallo schermo: vedremo quindi gli omaggi a registi come Ernst Lubitsch o ad attori come Gian Maria Volonté (nei restauri di Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, Il caso Mattei e Lucky Luciano, fresco di anteprima al Festival di Cannes) e Jack Nicholson, così come piccole e coraggiose pellicole italiane che hanno saputo conquistare il pubblico fuori dai circuiti più battuti, da Nadea e Sveta di Maura Delpero a God Save the Green di Mellara e Rossi, da Bellas Mariposas di Salvatore Meru a Terramatta di Costanza Quatriglio.

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