La Consulta vuole essere luogo di confronto tra l'Amministrazione comunale e le realtà cittadine che a vario titolo operano nell'ambito dell'esclusione sociale. E’ formata da organizzazioni, associazioni di volontariato, associazioni senza fini di lucro, libere forme assocaitive, cooperative sociali e loro coordinamenti ed  altre aggregazioni.

Ad oggi i soggetti aderenti alla Consulta sono 63.

Nello specifico le  funzioni  della consulta sono quelle di:

  • esprimere

- pareri su piani e progetti dell’amministrazione comunale

  • promuovere

- programmi e progetti che siano anche di impulso per le politiche delle istituzioni ed in particolare del Comune

- occasioni di confronto pubblico al fine di costruire una cultura attiva dell’accoglienza che orienti i comportamenti della comunità

- relazioni con altri soggetti ed esperienze, anche su area vasta

  • favorire

- le relazioni e il confronto tra diverse esperienze e competenze impegnate nella lotta all’esclusione sociale

- la promozione di iniziative e di azioni concertate tra i diversi soggetti istituzionali e non

La Consulta opera con momenti di incontro assembleari, un consiglio di rappresentanza formato da 11 rappresentanti degli enti aderenti eletti dall’assemblea e coordinati dal Presidente e gruppi di lavoro che approfondiscono tematiche specifiche relative all’esclusione sociale.

Ai lavori della Consulta sono invitati il Presidente della Commissione consiliare competente  per materia, gli Assessori di riferimento, i Consiglieri comunali e i Presidenti di Quartiere. La Consulta può invitare ai propri lavori tecnici e rappresentanti di Enti locali ed altre istituzioni pubbliche.