L’art. 4 dello Statuto comunale prevede che il Consiglio comunale possa istituire consulte tematiche per facilitare l’aggregazione di interessi diffusi e per garantire l’espressione delle esigenze dei gruppi sociali, quali sedi permanenti di confronto, discussione, proposte sui temi specifici, svolgendo funzioni di impulso e sostegno all’attività del Consiglio comunale.

La Consulta permanente delle associazioni familiari è stata istituita nel 2000 e ha svolto funzioni di stimolo, proposta e monitoraggio degli interventi a favore delle famiglie. Si sono succedute le presidenze di Giuseppe Spallone, Anna Tedesco e Fulvio Ramponi.

Il Consiglio Comunale ha adottato, nel 2009, un regolamento complessivo finalizzato a riconoscere e sostenere le funzioni di rappresentanza e di empowerment delle associazioni che si aggregano nelle diverse Consulte tematiche.

Attualmente la Consulta permanente delle associazioni familiari è presieduta da Gaetano Finelli ed è impegnata in azioni di promozione, documentazione e proposta sulle diverse problematiche che riguardano le famiglie e il sistema di welfare cittadino.

La Consulta fa riferimento al Consiglio comunale ed in particolare alla Commissione consiliare competente per materia, alle cui sedute è invitato, con diritto di parole, il Presidente.

Possono aderire alla Consulta le associazioni iscritte all’Elenco comunale delle Libere Forme Associative, i soggetti del Terzo Settore e i gruppi sociali che hanno fatto formalmente domanda e le cui finalità statutarie siano coerenti con le tematiche della Consulta stessa.