Via Castiglione, che è il cuore di questo percorso, è una stella
nel panorama architettonico, storico e artistico cittadino, ma anche le zone
adiacenti nascondono angoli suggestivi ed edifici di rara bellezza. Cominciamo
con il palazzo dei Banchi, progettato dal Vignola come palazzo-facciata, nel
cui retro restano intatte le bottegucce medievali; la chiesa della Vita, dalla
cupola inconfondibile nel panorama cittadino, attira i visitatori con molteplici
motivi di interesse: il gruppo in terracotta del Compianto su Cristo morto
di Nicolò dell'Arca, l'oratorio della confraternita della Vita con il
Transito della Vergine di Alfonso Lombardi, il Museo della Sanità bolognese.
La basilica di S. Domenico, che campeggia nella piazza ciottolata, dopo una
visita non distratta (soprattutto all'Arca di S. Domenico, adorna di sculture
di Nicola Pisano, Nicolò dell'Arca, Michelangelo e Alfonso Lombardi)
invita a risalire tutta via Garibaldi fino allo scenografico palazzo Ranuzzi
Baciocchi; a fronte di luoghi così meritatamente noti, la chiesa del
SS. Crocefisso del Cestello, sotto alla quale scorre il torrente Aposa, merita
tuttavia una sosta, così come il torresotto di Castiglione, uno degli
angoli più caratteristici di Bologna, e la vicina porta Castiglione,
che dal suo arco acuto ci lascia già intravedere la collina. Nel tratto
più centrale di via Castiglione i motivi di interesse si addensano attorno
ai palazzi Poeti, Ratta, Cospi e Guastavillani e alla chiesa di S. Lucia con
il vicino ex Collegio gesuitico di S. Luigi in via Cartoleria, oggi sede di
Dipartimenti universitari. Ancora l'Università ospita il già convento
di S. Giovanni in Monte, dall'atmosfera nobile e serena, mentre avvicinandosi
ancora di più al cuore cittadino i due palazzi Pepoli mostrano due momenti
delle fortune di una famiglia primaria in città, l'uno, il palazzo vecchio,
nella sua severità guerresca, l'altro il nuovo, detto anche Pepoli Campogrande,
nella sua eleganza e maestosità. Non manca però un polo di interesse
nel campo dell'architettura moderna, con le due sedi eclettiche della
Cassa di Risparmio, il palazzo della Banca d'Italia che si affaccia sul giardino
di piazza Cavour, e la casa d'abitazione di via Vascelli 8, che riprende
quelle forme rotondeggianti predilette dal razionalismo in architettura.
Testo a cura di Paola Foschi
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- 4 Palazzo dei Banchi
Maggiore, 3 (p.zza) - 7 Santuario di S. Maria della Vita
Clavature, 10 - 8 Oratorio di S. Maria della Vita
Clavature, 8 - 8b Case Nascentori
Drapperie, 6 - 9 Palazzo Archiginnasio
Galvani, 1 (p.zza) - 10 Basilica S. Domenico
S. Domenico (p.zza) - 11 Palazzo Ranuzzi già Ruini
Tribunali, 4 (p.zza) - 12 Santuario SS. Crocefisso del Cestello
Cestello, 25 - 13 Ex Convento S. Bernardo
Arienti, 42 - 14 Palazzo Barbazzi
Garibaldi, 3 - 16 Chiesa Ss. Giuseppe ed Ignazio
Castiglione, 67 - 17 Ex Chiesa S. Maria degli Angeli
Angeli, 22 - 18 Torresotto di Strada Castiglione
Castiglione, 47 - 19 Porta Castiglione
Castiglione (p.zza di P.ta) - 20 Ex Chiesa S. Lucia
Castiglione, 36 - 21 Ex Collegio S. Lucia
Castiglione, 40 - 21b Ex Collegio S. Luigi
Cartolerie, 5 - 22 Casa Montignani
Castiglione, 33 - 23 Palazzo Zagnoni poi Spada
Castiglione, 25 - 24 Casa Poeti
Castiglione, 23 - 25 Palazzo Ratta
Castiglione, 24 - 26 Palazzo Cospi
Castiglione, 21 - 27 Palazzo Guastavillani
Castiglione, 20 - 28 Casa Berò detta dei Carracci
Rolandino, 1 - 30 Palazzo Lucchini poi Zambeccari
Calderini, 2/2 - 31 Casa Caccianemici
de' Toschi, 11 - 32 Palazzo Pepoli Vecchio
Castiglione, 6 - 33 Palazzo Pepoli Nuovo
Castiglione, 7 - 76 Palazzo Bolognetti
Castiglione, 1 - 247 Mura della città
Panzacchi (viale) - 302 Banca Nazionale ora d'Italia
Cavour, 6-6a (p.zza) - 303 Palazzo Guidotti
Cavour,1 (p.zza) - 305 Cassa di Risparmio
Farini, 22 - 316 Palazzo Ronzani
Rizzoli, 1-3 - 322 Case neogotiche
de' Toschi, 9b - 324 Casa d'abitazione
Vascelli, 8