Bologna capitale europea della mobilità

Premiazione
Bologna è capitale europea 2011 della mobilità sostenibile. Il Comune ha vinto il primo premio per la Settimana europea della mobilità dello scorso anno, che si è svolta dal 16 al 22 settembre e ha visto il grande successo della prima edizione dei "T-days", la due giorni di apertura straordinaria a pedoni e ciclisti della T. L'ampio programma di iniziative promosse dalla Giunta insieme alla Regione, all’associazionismo e agli sponsor, è stato selezionato da un gruppo indipendente di esperti di mobilità della Commissione europea fra ben 2.268 città partecipanti da 43 paesi dell'Unione europea.

L'impegno di Bologna è stato giudicato il migliore nel promuovere alternative ecologiche all'uso della macchina e nel coinvolgere i cittadini in attività di supporto alla mobilità sostenibile urbana. Il prestigioso riconoscimento è stato annunciato ieri sera nel corso di una cerimonia ufficiale a Bruxelles. I Commissari europei all'ambiente, Janez Potocnik, e ai trasporti, Siim Kallas, hanno consegnato una targa alla delegazione bolognese, composta dall'Assessore alla mobilità Andrea Colombo e dal direttore del Settore mobilità sostenibile Cleto Carlini. Alla consegna era presente anche un rappresentante del Ministero dell’Ambiente: è infatti la prima volta che il premio, giunto quest’anno alla decima edizione, viene assegnato ad una città italiana.

La motivazione del premio:

"Bologna ha convinto la giuria della Settimana europea della mobilità organizzando un fine settimana senza automobili invece di un solo giorno. Le misure permanenti messe in atto comprendevano la creazione di punti di ricarica per le auto elettriche e un piano per estendere la rete cittadina di piste ciclabili fino a 130 km. Le autorità comunali hanno invitato i cittadini a contribuire al progetto esprimendo le loro opinioni durante la Settimana. Sempre durante la Settimana, Bologna ha inoltre istituito un'ampia zona pedonale al centro della città. Questo spazio pedonale è stato aperto agli artisti di strada, ai commercianti e alle associazioni sportive e, visto che l’iniziativa ha attratto più di 60.000 visitatori, le autorità comunali hanno deciso di ripeterla in occasione di eventi futuri. La città ha inoltre organizzato numerosi circuiti ciclistici, workshop di biciclette e stand di autoriparazione, giochi, passeggiate e un'esposizione di auto elettriche. I vigili urbani hanno partecipato a riunioni informative fornendo consigli e spiegazioni alle famiglie per un ciclismo sicuro ed è stato istituto un punto d’informazione per i cittadini sui nuovi servizi offerti ai ciclisti".

Il commento dell'assessore alla Mobilità Andrea Colombo:

"E' davvero una grande soddisfazione, in questo campo Bologna torna finalmente ad essere una città di respiro europeo, in cui pedoni, ciclisti e trasporto pubblico sono la vera priorità. Avevamo detto che i T days sarebbero stati il  nostro biglietto da visita in Europa: questo premio conferma che sulla mobilità sostenibile siamo sulla strada giusta e rafforza le scelte di fondo contenute nel piano della pedonalità proposto dalla Giunta e in corso di discussione. Una città più vivibile e a dimensione di persona, con meno traffico privato e inquinamento, è oggi una scelta irrinunciabile per stare al passo coi tempi e all'altezza delle migliori esperienze europee. Nella nostra città c'è ancora molto da fare per un sistema di mobilità davvero a basso impatto ambientale: come ogni cambiamento incontrerà resistenze, ma da oggi abbiamo ancor più la responsabilità di andare avanti, sapendo che anche in Italia tutte le realtà che vogliono innovare si stanno muovendo nella stessa direzione. Per questo lanciamo la proposta di costruire al più presto una rete delle città metropolitane per la mobilità sostenibile, a partire da Bologna, Milano, Torino e Napoli, le più attive in questi primi mesi di mandato fra pedonalità, Area C e nuove Ztl".

 

Ultimo aggiornamento: lunedì 12 marzo 2012