Comportamenti in caso di sisma

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Piano comunale di Protezione civile. Comportamenti in caso di rischio sismico.

Misure preventive

- Informarsi sulla classificazione sismica del Comune in cui si risiede per conoscere quali norme adottare per le costruzioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza. Il territorio di Bologna è stato classificato in zona 3.

- È importante preparare un piano di emergenza familiare, con individuazione dei luoghi più sicuri in cui ripararsi (architravi, stipiti delle porte, mobili robusti come tavoli e letti, oppure contro il muro in un angolo).

- Per evitare situazioni pericolose, è necessario, ad esempio, fissare bene i mobili, gli oggetti pesanti, quelli in vetro. Evitare che i letti siano vicini a vetrate, specchi, mensole con oggetti pesanti.

Durante

In caso di evento, mantenere la calma e non farsi prendere dal panico.

Cercare inoltre di tranquillizzare le altre persone.

- Durante la scossa può essere molto difficile, se non impossibile, spostarsi da una camera all'altra. Il pericolo maggiore durante un terremoto è quello di essere colpiti da oggetti che cadono.

- Si sottolinea una regola fondamentale:

- se ci si trova all’interno di un’abitazione o locali in genere, rimanervi;

- se ci si trova all'aperto, restarvi.

• In casa

- Non cercare di abbandonare la casa, ripararsi in uno dei posti sicuri individuati dal piano di emergenza familiare

- Ripararsi comunque nel vano di una porta, inserita in un muro portante o sotto una trave, oppure sotto un tavolo

- Non muoversi fino a quando la scossa non è terminata

- Non cercare assolutamente di uscire durante la scossa: talvolta le scale sono una delle parti più deboli e quindi pericolose della casa

- Non usare l'ascensore

- Se si viene sorpresi dalla scossa all’interno di un ascensore, fermarsi al primo piano possibile e uscire immediatamente.

• In un luogo pubblico

- Rimanere nel luogo ed allontanarsi solo da oggetti sospesi che possono cadere

- Non cercare di raggiungere l'uscita, in considerazione che anche altre persone avranno la medesima idea e quindi, in caso di affollamento, l’uscita sarebbe impossibile ed anzi si potrebbero provocare ulteriori danni alle persone.

• All'aperto

- Stare lontano dalle pareti delle case

- Portarsi in luoghi aperti, lontano dalle costruzioni, da alberi, muri, linee elettriche

- Se ci si trova su un marciapiede, cercare riparo sotto un portone

- Se ci si trova su un veicolo, non fermarsi nei sottopassaggi, in prossimità di ponti, di terreni franosi

- Fermare il veicolo in un luogo aperto lontano da alberi, muri e linee elettriche

- Aspettare in auto che la scossa finisca

- Collaborare a mantenere le strade sgombre per il passaggio dei vicoli d'emergenza.

• A scuola:

- Mantenere la calma

- Ricordarsi che la scuola ha un piano di emergenza

- Seguire le istruzioni dell'insegnante.

Dopo

- Aspettarsi scosse secondarie di assestamento. È molto probabile che la scossa principale sia seguita da repliche, di intensità inferiore, ma tuttavia ancora in grado di provocare danni

- Usare una radio a batterie per avere eventuali informazioni

- Verificare che non vi siano feriti

- Verificare che non vi siano fughe di gas o rotture dell'impianto idrico

- Non accendere la luce, usare una lampada a batterie

- Nel caso si abbandoni la casa, chiudere gli erogatori di gas, acqua, energia elettrica

- Non cercare di raggiungere l’area colpita ed evitare di muoversi per curiosità

- Raggiungere le aree di raccolta predisposte ed indicate nel Piano Comunale di Protezione Civile

- Verificare che la costruzione si abita non abbia subito danni: se si sono avute lesioni, richiedere il parere di un tecnico e nel dubbio abbandonare la casa

- Non usare il telefono, se non per reali esigenze di soccorso

- Non usare autoveicoli per lasciare le strade libere per i soccorsi

- Non avvicinarsi ad animali in quanto spaventati e imprevedibili, e se possibile, rinchiuderli in luoghi sicuri

- Raggiungere con calma la scuola per prelevare i bambini, senza fretta, in quanto la scuola è un edificio strategico

- Collaborare a mantenere le strade sgombre per il passaggio dei vicoli d'emergenza.

• In fabbrica, in officina, in ufficio:

- Spegnere i motori e togliere l'energia

- Chiudere tutti gli impianti, le apparecchiature e tutte le alimentazioni.

• A scuola:

- Mantenere la calma

- Ricordare sempre che la scuola ha un piano di emergenza

- Seguire le istruzioni dell'insegnante

- Se viene deciso di uscire:

- percorrere in ordine e senza correre il percorso di esodo assegnato

- raggiungere il punto di raccolta esterno.

 

Ultimo aggiornamento: martedì 29 maggio 2012