Sanzioni amministrative per violazioni a regolamenti comunali


Le sanzioni amministrative si applicano in seguito all'accertamento di violazioni di normativa europea, nazionale e regionale e/o di regolamenti comunali.

Detta attività di accertamento viene svolta, a seconda delle materie, dalla Polizia Municipale, da altri agenti accertatori interni al Comune (dirigenti di U.I. o Settori nell'espletamento delle funzioni di controllo e contestazione di violazioni di loro competenza), da agenti accertatori esterni al Comune (es. Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardie Ecologiche Volontarie, ...).

Il procedimento sanzionatorio è disciplinato dalla L.689/81 e ss.mm.ii. In talune ipotesi unitamente alla contestazione della violazione può/deve essere disposto il sequestro: oltre a sanzioni amministrative pecuniarie possono/devono infatti essere irrogate (a seconda dello specifico contesto normativo di riferimento) anche sanzioni accessorie quali, ad esempio, la confisca.

L'Autorità competente, ai sensi della L.689/81, è normalmente l'ente che introita la sanzione irrogata/da irrogare: il Comune di Bologna è quindi Autorità competente per ogni provvedimento di contestazione di violazioni amministrative il cui incasso spetti al Comune stesso.

Procedimento

La violazione viene contestata all'autore materiale dell'illecito (c.d. trasgressore) e agli eventuali obbligati in solido immediatamente all'atto della rilevata violazione oppure (ove ciò non sia stato possibile) tramite notifica del verbale di accertamento entro termini prefissati dalla legge (90 giorni in caso di notifiche in Italia, 180 giorni per notifiche all'estero: art.14 L.689/81).

Entro 30 giorni dalla notifica del suddetto verbale l'autore materiale dell'illecito e, se presente, l'obbligato solidale possono eventualmente inviare al Dirigente dell'U.I. Entrate scritti difensivi e documenti (art.18 L.689/81) per far rilevare la propria estraneità ai fatti accertati, l'infondatezza della contestazione o ogni altro aspetto rilevante ai fini della contestata violazione. In caso di sequestro è sempre possibile fare opposizione ad esso ai sensi dell'art.19 L.689/81.  La presentazione di memorie difensive non sospende i termini di pagamento della sanzione comminata.

E' possibile pagare la sanzione nella misura ridotta indicata nel verbale (= fare oblazione) entro il termine di 60 giorni dalla notifica del verbale stesso (ai sensi dell'art.16 L.689/81), salvo nei casi in cui la normativa escluda tale possibilità. Il pagamento della sanzione in misura ridotta entro i previsti 60 giorni estingue l'illecito, anche laddove siano stati già presentati scritti difensivi.

La presentazione degli scritti difensivi - in assenza di oblazione- apre un contraddittorio amministrativo tra Autorità procedente (Comune) e l'autore degli scritti (trasgressore/obbligato solidale) destinato a svolgersi per iscritto e finalizzato ad accertare la fondatezza dell'illecito ascritto: a tal fine in tale fase l'Autorità procedente si rapporterà anche con l'agente accertatore che sarà chiamato a controdedurre su quanto contestato.

Negli scritti difensivi l'autore materiale dell'illecito o l'obbligato solidale possono comunque richiedere di essere sentiti personalmente (c.d. richiesta di audizione): si tratta di una facoltà che, ove non esercitata, non penalizza l'esito del riesame della contestazione (basato sugli scritti difensivi) ma può risultare utile in casistiche particolari o complesse;  se viene richiesta l'audizione, l'ufficio è obbligato a convocare in audizione il richiedente e dell'avvenuto svolgimento della stessa viene redatto apposito verbale.

Gli scritti difensivi, redatti in carta semplice, vanno indirizzati al Dirigente dell'UI Entrate e inoltrati all'UI Entrate-Ufficio Sanzioni Amministrative del Comune di Bologna con le seguenti modalità:
- via posta con racc.AR all'indirizzo: Dirigente U.I. Entrate- UO sanzioni amministrative , Piazza Liber Paradisus n.10, Torre A, piano 1, 40129 Bologna
- via pec all'indirizzo: entrate@pec.comune.bologna.it
- con consegna a mano al Protocollo Generale in via Ugo Bassi n.2 o in Piazza Liber Paradisus 6, a Bologna.

Il Dirigente dell'U.I. Entrate, se ritiene fondato l'accertamento, determina con ordinanza motivata la somma dovuta per la violazione ingiungendone il pagamento - unitamente alle spese di notifica- all'autore della violazione e (ove presenti) agli obbligati solidali; in caso contrario, emette ordinanza di archiviazione del verbale di contestata violazione. Tale ordinanza è impugnabile - entro 30 giorni dalla sua notifica-  davanti al Giudice di Pace ovvero davanti al Tribunale di Bologna.

Il pagamento della somma quantificata in ordinanza va eseguito entro 30 giorni dalla notifica della medesima ordinanza. Se si è in possesso dei necessari requisiti di cui al vigente regolamento sulle rateizzazioni, è possibile chiedere e ottenere una rateizzazione di tale importo.  La sanzione pecuniaria non pagata nei termini stabiliti nell'ordinanza-ingiunzione viene riscossa coattivamente mediante ingiunzione fiscale con addebito delle maggiorazioni di cui all'art.27 L.689/81, oltre ad ulteriori oneri, spese e compensi di riscossione di cui al vigente regolamento che disciplina la riscossione delle entrate comunali approvato con delibera PG.N.1579/2012 e ss.mm.ii.. La riscossione delle sanzioni è soggetta a prescrizione quinquennale (art. 28 Legge 689/81).

Per informazioni relative ai singoli verbali è possibile rivolgersi  personalmente (o tramite incaricato munito di delega e documenti di identità del delegato e del delegante) all'Ufficio Sanzioni Amministrative.

Dove rivolgersi


  • + Ufficio Sanzioni Amministrative
    Indirizzo: piazza Liber Paradisus, 10
    Orari:

    lunedì e mercoledì dalle 8.30 alle 12.30, giovedì dalle 14 alle 16.30.

    Chiuso: martedì, venerdì, sabato, domenica, festivi e 4 ottobre (Festa del Patrono).

    L'ufficio riceve solo su appuntamento.

    Le prenotazioni degli appuntamenti possono essere effettuate:

    • telefonicamente
    • via email


    Tel.: 051 2193727 - 2195800 - 2195801
    E-mail: sanzioniamministrative@comune.bologna.it
caricamento in corso...

Competenze

Normativa di riferimento »

L. n. 689 del 24 novembre 1981 - Modifiche al sistema penale

L. n. 3 art. 16 del 16 gennaio 2003

T.U. delle leggi sull'ordinamento degli enti locali approvato con D. Lgs. 267 del 18 agosto 2000

Ultimo aggiornamento: giovedì 19 aprile 2018