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Il cittadino - Rete Civica Iperbole


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Democrazia elettronica: cos'è

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Democrazia Elettronica a Bologna:
estensione del parere consultivo ai cittadini tramite la Rete Civica

 

Il progetto di "Democrazia Elettronica" è nato dall'esigenza di sperimentare nuovi percorsi per dall'esigenza di rinnovare il rapporto tra l'amministrazione e cittadini, facendo sì che questi ultimi partecipino attivamente alle decisioni riguardanti la vita della città, in un clima di trasparenza amministrativa e di diffusione dell'informazione.
Nasce così l'iniziativa di pubblicare su Iperbole /Internet alcuni atti amministrativi particolarmente significativi, allo scopo di sollecitare i pareri dei cittadini, aprendo uno spazio per avanzare proposte, idee, suggerimenti e richieste. Tali documenti sono in genere lunghi, complessi, di difficile lettura per il linguaggio criptico e burocratico utilizzato nella loro redazione: è per questo motivo che ogni atto pubblicato su Iperbole/Internet è accompagnato da un abstract di presentazione e spiegazione contenente le informazioni essenziali, utili al cittadino per decidere se leggere il testo dell'atto integralmente, ed eventualmente allegare il proprio contributo nell'area specifica attivata allo scopo sulla rete. L'obiettivo è quello di dare vita a decisioni il più possibile concertate, di far cioè partecipi al processo decisionale non solo i quartieri, attraverso le richieste di parere, ma anche la città stesso. I pareri espressi dai cittadini sono visibili sul Web d'Iperbole - in apposite aree riferite a ciascun atto - sia agli organi politico-amministrativi comunali che a tutti gli utenti Internet.

Il regolamento sul Decentramento (artt 10-11) prevede la consultazione di tutti i Consigli di Quartiere su atti di portata generale, nonché dei singoli Quartieri, su atti che riguardano specificamente la collettività o del territorio di singoli Quartieri, quali, ad esempio, le proposte di provvedimenti in materia urbanistica, traffico, viabilità, trasporti e piani commerciali. I pareri richiesti ai Quartieri sono in media 50 l'anno. L'obiettivo è dunque quello di estendere formalmente la partecipazione dei cittadini alla fase istruttoria della richiesta di parere ai Quartieri e ad altri argomenti ritenuti d'interesse da parte d'assessorati e settori, utilizzando anche la rete civica Iperbole. Oggi il procedimento per l'acquisizione del parere del Consiglio di Quartiere prende il via con la relativa richiesta (con eventuale documentazione allegata) da parte del Settore interessato che in tal modo assume la veste di soggetto proponente. Tale richiesta (più gli allegati) è poi trasmessa da Segreteria Generale al Quartiere; quindi la competente Commissione di Quartiere svolge l'istruttoria e ne trasmette le risultanze al Consiglio per l'espressione del parere richiesto. Il Consiglio esprime il parere che, tramite la Segreteria Generale, è poi trasmesso contestualmente al Settore proponente, all'Assessore competente ed alla Commissione Comunale competente. Quindi con l'adozione dell'atto soggetto a parere da parte del Consiglio Comunale, il procedimento ha termine.
Per la partecipazione attiva dei cittadini è stata istituita - parallelamente al procedimento interno gestito con strumenti informatici di workflow e di distributed document management, e prima dell'istruttoria nei Quartieri - un'apposita area di discussione all'interno della rete civica Iperbole per visualizzare la richiesta di parere e consentire osservazioni e proposte da parte dei cittadini. Questa è resa contestualmente visibile anche al coordinatore della Commissione di Quartiere che segue l'istruttoria, ai Settori proponenti, ai Consiglieri, agli Assessori ed ai Gruppi Consiliari perché abbiano conoscenza delle proposte ed osservazioni dei cittadini, prima dell'adozione del parere stesso. Il Settore richiedente realizza - contestualmente alla richiesta d'espressione di parere - una nota sintetica (abstract) che informa - in linguaggio non burocratico - sull'argomento sottoposto a parere e sui principali contenuti della decisione da assumere. L'abstract contiene anche l'indicazione dei soggetti istituzionali che devono esprimere i pareri e le date entro le quali presumibilmente saranno espressi. L'abstract è predisposto sulla base di una griglia fornita dallo Staff redazionale d'Iperbole del Settore Informazione al Cittadino ed eventualmente con la consulenza specifica del medesimo. Nelle aree di discussione attivate su Iperbole è pubblicato l'abstract e la possibilità di accedere al documento completo di richiesta d'espressione del parere. Ogni abstract contiene:
- settore/i proponente/i;
- assessore di riferimento e relativo indirizzo di posta elettronica;
- sintesi della proposta/atto/progetto;
- un'introduzione contenente i principi politico-strategici che reggono la proposta/atto/progetto, le motivazioni e gli obiettivi che l'hanno resa necessaria;
- breve descrizione della proposta/atto/progetto
- tempi, modalità e costi di realizzazione
- un set di parole chiave che serviranno a costruire un glossario, implementabile nel tempo, per facilitare la ricerca da parte del cittadino;
- la normativa di riferimento: sintesi dell'argomento della/e legge/i, numero della/e stessa/e ed anno d'emanazione (esempio Legge sull'appalto d'opere pubbliche n° 109/94), numero/i dell'articolo.

Il periodo d'intervento in rete dei cittadini è di quindici giorni dall'inserimento sulla rete Iperbole dell'argomento oggetto di parere. I cittadini possono intervenire nelle aree di discussione dedicate all'argomento o anche indirizzare proposte e osservazioni (via e-mail o mezzi di comunicazione "tradizionali") direttamente all'Assessore di riferimento che risponderà - prima dell'adozione dell'atto da parte del Consiglio Comunale - a quanti hanno lasciato un recapito. Ovviamente, sia l'Assessore sia i Consiglieri Comunali e di Quartiere possono intervenire nelle aree di discussione. Il progetto ha preso avvio - in modalità sperimentale - in settembre 1998. Gli eventuali materiali cartacei allegati agli atti che non possono essere digitalizzati saranno resi disponibili per la consultazione all'Ufficio per Le Relazioni con il Pubblico di Palazzo d'Accursio (Piazza Maggiore, 6) e presso quelli di Quartiere. La Segreteria Generale provvederà alla trasmissione della richiesta di parere e degli eventuali allegati ai Quartieri e alla Redazione d'Iperbole, comunicandone contestuale informazione all'Ufficio Stampa per la segnalazione agli organi d'informazione. I Quartieri potranno indicare nelle aree di discussione le date in cui saranno espressi i pareri (sedute di Commissione e dei Consigli di Quartiere), altrettanto potranno fare gli Assessori per l'indicazione delle sedute delle Commissioni Consiliari e del Consiglio Comunale dedicate all'esame dell'argomento. Nell'area di discussione sono pubblicati sia i pareri espressi dai Consigli di Quartiere che l'atto finale approvato dal Consiglio Comunale. Attraverso questa nuova iniziativa la Rete Civica Iperbole/Internet, afferma e ribadisce il proprio ruolo di spazio pubblico, proponendosi come "piazza telematica" nella quale discutere gli argomenti importanti per la città, nella certezza che ne nasceranno contributi di sicuro valore.
Dato che il mondo associativo e il tessuto sociale ed economico - profit e no profit - bolognese sono da sempre preziosi interlocutori dell'Amministrazione comunale ed un'importantissima risorsa per la dinamica democratica nella città, è stata promossa una campagna di comunicazione specifica presso questi soggetti affinché consultino la Rete Civica all'indirizzo http://www.comune.bologna.it/cittadino/diritti/diritti.php e promuovano la partecipazione fra i membri delle associazioni/organizzazioni - e sollecitino interventi sugli spazi di discussione.

Un altro ormai consolidato servizio offerto dalla Rete Civica Iperbole nell'ambito del progetto di Democrazia Elettronica è il CSS - Costumer Satisfaction Service.
Si tratta di un sistema di gestione della posta elettronica ad instradamento automatico che permette al cittadino di scrivere direttamente al settore/ufficio interessato senza conoscerne l'indirizzo e-mail: si facilita in questo modo il colloquio tra pubblica amministrazione e cittadino che per esporre idee/suggerimenti, ma anche proteste/approvazioni non deve più recarsi presso l'ufficio competente, ma può inoltrare la sua richiesta direttamente da casa, avendo sempre la garanzia di ricevere una risposta.
In aggiunta a questo, il cittadino trova comunque un elenco completo d'indirizzi e-mail d'assessorati/settori/uffici comunali/istituzioni/centri culturali comunali sulle pagine della Rete Civica all'indirizzo web http://www.comune.bologna.it/comune/email/mail-comune.php.

Tutto questo fa sì che Iperbole possa essere considerata un brillante esempio di come sia possibile procedere sulla strada di una reale Democrazia Elettronica, soddisfacendo l'esigenza di crescente informazione e partecipazione alla vita pubblica dei cittadini.


CONTACT POINT
Dott.ssa Leda Guidi - project manager Rete Civica Iperbole
Comune di Bologna
Settore Informazione al Cittadino
Piazza Galileo 4 - 40123 - Bologna
Tel. +39 51 203210/260972
Fax +39 51 204986
e-mail: com@comune.bologna.it
Web: http://www.comune.bologna.it

 

l'indirizzo di questa pagina è http://www.comune.bologna.it/cittadino/diritti/democrazia-elettronica.php

A cura della Redazione Iperbole - Settore Comunicazione e Rapporti con i Cittadini - Comune di Bologna
Ultimo aggiornamento: 06 10 2005