La Disposizione Anticipata di Trattamento (DAT) o testamento biologico è un atto scritto contenente le dichiarazioni rese da un cittadino relative alla volontà di essere sottoposto o meno a trattamenti sanitari che comportino l’uso di macchine o sistemi artificiali in caso di malattie o traumatismi cerebrali che determinino una situazione irreversibile di incapacità della persona a manifestare il proprio consenso o rifiuto.
Tale disposizione può essere resa davanti a un notaio o scritta di proprio pugno e consegnata a un fiduciario.
Qualora venga scelta l’opzione di rendere la DAT davanti a un notaio il Comune di Bologna ha stipulato un'apposita convenzione con il Consiglio Notarile per la ricezione e la comunicazione al Registro comunale delle DAT che prevede per il cittadino un limite massimo di 100 euro per i costi degli onorari.
Il Registro è riservato ai cittadini italiani e non, residenti nel Comune di Bologna ed ha come finalità di consentire l’iscrizione nominativa, mediante autodichiarazione, di tutti i cittadini che hanno redatto una DAT e l’hanno depositata presso un notaio e/o un fiduciario.
ll trasferimento ad altro Comune non comporta la cancellazione dal Registro.
Il dichiarante indica il fiduciario, che può essere anche il notaio stesso, come garante della fedele esecuzione della sua volontà qualora egli si trovasse nell’incapacità di intendere e di volere, relativamente ai trattamenti proposti. Il dichiarante può indicare anche un fiduciario supplente.
Il registro riporta:
Sul Registro verranno anche annotati i riferimenti relativi al luogo di deposito (indirizzo notaio, fiduciario, altro depositario).
Il dichiarante deve rendere dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà nella quale dà atto di aver compilato e sottoscritto la DAT e fornisce i dati dei depositari presso cui è conservata. Tale dichiarazione sarà allegata al Registro.
La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, autenticata ai sensi di legge, può essere ricevuta dallo stesso notaio che ha redatto la DAT, il quale provvederà alla trasmissione al Registro comunale o in alternativa può essere effettuata anche presso gli Sportelli del Cittadino dei Quartieri.
Al dichiarante viene rilasciata ricevuta di iscrizione nel Registro riportante il numero progressivo attribuito. Tale attestazione può essere rilasciata a richiesta anche al fiduciario e al fiduciario supplente.
Attraverso successiva dichiarazione sarà in ogni momento possibile modificare o revocare le precedenti volontà.
L’accesso al Registro è permesso con domanda scritta da parte degli interessati legittimati in sede di presentazione delle DAT (dichiarante e depositari della DAT) nel rispetto della legislazione vigente in tema di diritto di accesso e di protezione dei dati personali.
Competenze
Normativa di riferimento »
Del. di Giunta n. 114 del 23 novembre 2011 PG n. 267764/2011 - Disposizioni applicative relative all'istituzione del Registro comunale delle dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT) e approvazione convenzione con il Collegio notarile di Bologna
Ultimo aggiornamento: venerdì 30 dicembre 2011