Oggetti rinvenuti


I cittadini che hanno smarrito un oggetto o un documento, possono rivolgersi all’Ufficio Oggetti Rinvenuti del Comune, per sapere se è stato ritrovato.
Anche chi trova un oggetto può consegnarlo direttamente all’Ufficio comunale.
Alla consegna dell'oggetto l’ufficio rilascerà una ricevuta.

La lista degli oggetti ritrovati, ogni mese, è pubblicata sia all'Albo Pretorio del Comune che online consultando il file allegato, nella sezione Documenti.


Modalità, tempi di custodia e ritiro

I proprietari, per rientrare in possesso dell’oggetto o documento, devono presentarsi personalmente all'ufficio con un documento d'identità valido.
Devono fornire una descrizione dettagliata del bene che è stato smarrito e presentare la denuncia, se l’hanno fatta.

L’ufficio custodisce gli oggetti e i documenti ritrovati per 12 mesi.

Dopo 12 mesi, se il proprietario non si è presentato per ritirarlo, l’ufficio restituisce l’oggetto alla persona che lo aveva trovato, che ha due mesi di tempo per andarlo a ritirare.
Per il ritiro occorre un documento d’identità valido e la ricevuta rilasciata al momento della consegna dell’oggetto.


Oggetti non ritirati

Gli oggetti, non ritirati entro le date di scadenza, rimangono a disposizione del Comune e potranno essere messi in vendita all'asta insieme ad altri beni.
Per maggiori informazioni sulle aste è possibile consultare il sito dell'Istituto Vendite Giudiziarie del Tribunale di Bologna.


Pagamento premio

La persona che ritrova l'oggetto può chiedere al proprietario il pagamento di un premio (art. 930 del Codice Civile).
L'amministrazione comunale è sollevata da responsabilità civile in caso di mancato premio.
Chi ritrova l’oggetto dovrà acconsentire al trattamento dei propri dati, al fine di trasmettere le generalità al proprietario per ottenere il premio.

Dove rivolgersi


  • + Ufficio Oggetti rinvenuti
    Indirizzo: piazza Liber Paradisus, Bologna
    Orari:

    lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30 - martedì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30 - giovedì orario continuato dalle 8.30 alle 16.30. Natale 2018: chiuso dal 21 dicembre al 4 gennaio.


    Tel.: 051 2197070 - 2197079 - 2193157
    E-mail: ufficiooggettirinvenuti@comune.bologna.it
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Normativa di riferimento »

Codice Civile

Art. 927 (Cose ritrovate)
Chi trova una cosa mobile deve restituirla al proprietario, e, se non lo conosce, deve consegnarla senza ritardo al sindaco del luogo in cui l'ha trovata, indicando le circostanze del ritrovamento (647 c.p.).

Art. 928 (Pubblicazione del ritrovamento)
Il sindaco rende noto la consegna per mezzo di pubblicazione nell'albo pretorio del comune, da farsi per due domeniche successive e da restare affissa per tre giorni ogni volta.

Art. 929 (Acquisto di proprietà della cosa ritrovata)
Trascorso un anno dall'ultimo giorno della pubblicazione senza che si presenti il proprietario, la cosa oppure il suo prezzo, se le circostanze ne hanno richiesto la vendita, appartiene a chi l'ha trovata.
Così il proprietario come il ritrovatore, riprendendo la cosa o ricevendo il prezzo, devono pagare le spese occorse.

Art. 930 (Premio dovuto al ritrovatore)
Il proprietario deve pagare a titolo di premio al ritrovatore, se questi lo richiede, il decimo della somma o del prezzo della cosa ritrovata.
Se tale somma o prezzo eccede le diecimila lire (5,17€), il premio per il sovrappiù è solo del ventesimo.
Se la cosa non ha valore commerciale, la misura del premio è fissata dal giudice secondo il suo prudente apprezzamento.

Ultimo aggiornamento: martedì 11 dicembre 2018