I cittadini italiani che si trovano all'estero, anche temporaneamente, hanno l'onere di comunicare al competente Consolato italiano gli eventi di stato civile che lo riguardano, avvenuti in territorio straniero.
Gli atti di nascita, di matrimonio e morte formati all'estero, riguardanti cittadini italiani, vengono poi inviati dai Consolati ai competenti comuni italiani, per la trascrizione sui registri dello stato civile.
E' comunque possibile, per il privato cittadino che sia in possesso di un atto di stato civile formato all'estero e ne abbia interesse, richiedere direttamente la trascrizione, presentando apposita domanda all'Ufficio dello Stato Civile italiano, che verificherà la sussistenza delle condizioni previste e necessarie.
Nei registri di stato civile del Comune di Bologna possono essere trascritti:
Nota bene: prima di richiedere la trascrizione è necessario accertarsi che l’atto non sia già stato trascritto in altro comune italiano. Diversamente, qualora venga accertata successivamente una doppia trascrizione, si dovrà provvedere, con provvedimento del Tribunale Civile, all’annullamento della seconda.
L’atto di stato civile di cui si chiede la trascrizione deve essere:
La domanda, corredata dalla documentazione, può essere presentata personalmente dall'interessato e dall’esercente la potestà nel caso di minore, o inoltrata a mezzo posta allegando la fotocopia di un documento di riconoscimento.
Documentazione necessaria
Dove rivolgersi
su appuntamento, da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13; martedì e giovedì anche dalle 15 alle 16.30
su appuntamento, da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13; martedì e giovedì anche dalle 15 alle 16.30
lunedì dalle 8 alle 12.30; da martedì a sabato dalle 8.30 alle 13.
Competenze
Normativa di riferimento »
D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 - Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile, a norma dell’articolo 2, comma 12, della lL. 15 maggio 1997, n. 127 - art. 15 e segg.
Ultimo aggiornamento: mercoledì 23 novembre 2011