Documenti

Oggetti rinvenuti


Il cittadino che trova oggetti o documenti deve provvedere alla consegna presso l'Ufficio degli Oggetti Rinvenuti del Comune. Alla consegna dell'oggetto gli verrà rilasciata relativa ricevuta.

Mensilmente, la lista degli oggetti rinvenuti viene pubblicata sia all'albo pretorio che on line.


Tempi di custodia

Gli oggetti e i documenti ritrovati saranno custoditi per 12 mesi. Trascorso tale periodo, se il proprietario non si è presentato, gli oggetti vengono restituiti alla persona che li aveva trovati.

Ritiro

Per il ritiro da parte del proprietario è necessario presentarsi muniti di un valido documento di riconoscimento e fornire una descrizione dettagliata dell'oggetto smarrito.

Alla scadenza del tempo di custodia, l'oggetto verrà tenuto a disposizione della persona che lo ha trovato che avrà due mesi per presentarsi. Per l'eventuale ritiro bisognerà fornire un documento d'identità valido e la ricevuta rilasciata al momento della consegna dell'oggetto.

Gli oggetti non ritirati entro le date di scadenza rimangono a disposizione del Comune e potranno essere messi in vendita all'asta insieme ad altri oggetti. Per maggiori informazioni sulle aste è possibile consultare il sito dell'Istituto Vendite Giudiziarie del Tribunale di Bologna.

L'art. 930 del Codice Civile prevede che la persona che ritrova l'oggetto può chiedere al proprietario il pagamento di un premio. L'amministrazione comunale è sollevata da responsabilità civile in caso di mancato premio. Il ritrovatore dovrà acconsentire al trattamento dei propri dati, al fine di trasmettere le generalità al proprietario per l'ottenimento del premio.

Dove rivolgersi


  • + Ufficio Oggetti rinvenuti
    Indirizzo: piazza Liber Paradisus, Bologna
    Orari:

    lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30 - martedì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30 - giovedì orario continuato dalle 8.30 alle 16.30.


    Tel.: 051 2197070 - 2197079 - 2193157
    E-mail: ufficiooggettirinvenuti@comune.bologna.it
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Normativa di riferimento »

Codice Civile

Art. 927 (Cose ritrovate)
Chi trova una cosa mobile deve restituirla al proprietario, e, se non lo conosce, deve consegnarla senza ritardo al sindaco del luogo in cui l'ha trovata, indicando le circostanze del ritrovamento (647 c.p.).

Art. 928 (Pubblicazione del ritrovamento)
Il sindaco rende noto la consegna per mezzo di pubblicazione nell'albo pretorio del comune, da farsi per due domeniche successive e da restare affissa per tre giorni ogni volta.

Art. 929 (Acquisto di proprietà della cosa ritrovata)
Trascorso un anno dall'ultimo giorno della pubblicazione senza che si presenti il proprietario, la cosa oppure il suo prezzo, se le circostanze ne hanno richiesto la vendita, appartiene a chi l'ha trovata.
Così il proprietario come il ritrovatore, riprendendo la cosa o ricevendo il prezzo, devono pagare le spese occorse.

Art. 930 (Premio dovuto al ritrovatore)
Il proprietario deve pagare a titolo di premio al ritrovatore, se questi lo richiede, il decimo della somma o del prezzo della cosa ritrovata.
Se tale somma o prezzo eccede le diecimila lire (5,17€), il premio per il sovrappiù è solo del ventesimo.
Se la cosa non ha valore commerciale, la misura del premio è fissata dal giudice secondo il suo prudente apprezzamento.

Ultimo aggiornamento: lunedì 12 giugno 2017