Riutilizzo sepolcri abbandonati

Per far fronte allo stato di abbandono di molte tombe della zona monumentale del cimitero della Certosa, il Comune di Bologna ha approvato gli indirizzi per la catalogazione e il recupero dei sepolcri perpetui dei cimiteri comunali.

L'intervento coinvolgerà un grande numero di sepolcri. Si calcola che, nella sola area monumentale della Certosa, sottoposta a vincolo per l'importanza storico-artistica degli edifici e dei monumenti funebri, siano ben 5.000 i depositi a pozzetto e 4.000 le tombe di famiglia. Di questi l'80% necessita di interventi di manutenzione e restauro.

I concessionari di queste tombe (si ritiene di poterne individuare la metà) saranno invitati a provvedere. L'altra metà dei sepolcri appartengono invece, con ogni probabilità, a famiglie estinte o non più rintracciabili. In questi casi, dopo avere effettuato le ricerche anagrafiche per risalire agli eredi dei concessionari, verrà pronunciata la decadenza della concessione con la successiva offerta del bene a nuovi concessionari.

Si ritiene che con questa iniziativa sarà possibile restaurare l'intero complesso monumentale. Questa operatività è possibile grazie al data base integrale della Certosa composto dal catasto digitale della Certosa, con l'identificazione di tutte le tombe, dall'anagrafe digitale di tutti i sepolti, messa in relazione con il catasto e dalla catalogazione storico-artistica dei sepolcri vincolati.

Chi fosse interessato alle tombe di famiglia che si rendessero disponibili grazie al recupero dei sepolcri, può scrivere a: Bologna Servizi Cimiteriali srl (all'attenzione del Responsabile amministrativo - via della Certosa 18, 40131 Bologna) o presentarsi personalmente presso l'Ufficio commerciale, allo stesso indirizzo, per fare domanda.

Dove rivolgersi


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Normativa di riferimento »

Reg. di polizia mortuaria locale

Del. Consiglio Comunale O.d.G. 155/2003, P.G. 4756/2003 - Indirizzi per la catalogazione e il recupero dei sepolcri perpetui dei cimiteri comunali. Modifica ed integrazione del regolamento di polizia mortuaria locale.

Ultimo aggiornamento: mercoledì 11 dicembre 2013