Sepoltura in terra

L'inumazione consiste nella sepoltura del feretro in fosse scavate nella nuda terra. Nei cimiteri bolognesi è ammessa per i deceduti residenti nell'area metropolitana o, ovunque residenti, deceduti nell'area metropolitana.

Durata del periodo di inumazione

Il periodo di inumazione è differenziato:

  • minimo di 10 anni per inumazione di deceduto adulto o bambino iscritto all’anagrafe;
  • minimo di 5 anni per i resti mortali esumati o estumulati (resti mortali), riducibile a 2 in talune circostanze;
  • minimo di 5 anni per i feti e le parti anatomiche riconoscibili;
  • 90 anni per le sepolture in concessione.

Dimensioni delle fosse di inumazione

Le fosse di inumazione hanno differenti tipologie dimensionali, a seconda che vengano sepolti adulti, ovvero persone che abbiano compiuto i dieci anni di età; bambini, ovvero nati morti iscritti all’anagrafe o persone che non abbiano compiuto i dieci anni di età; feti e parti anatomiche riconoscibili.

Tipologie di campi di inumazione presenti nei due cimiteri

Nei cimiteri cittadini sono presenti i seguenti campi di inumazione distinti:

  • Certosa:
    • campi di inumazione per adulti;
    • campo di inumazione per bambini;
    • campo di inumazione per feti e parti anatomiche;
    • campi di inumazione per resti mortali da esumazione o da estumulazione da concessioni perpetue;
    • campo di inumazione per appartenenti alla religione ebraica.

Nel caso di estumulazioni a termine di concessione è obbligatoria la traslazione del resto nel cimitero di Borgo Panigale. E’ possibile la permanenza dei resti in Certosa solo per estumulazioni derivanti da operazioni in tombe di famiglia.

  • Borgo Panigale:
    • campi di inumazione per adulti;
    • campo di inumazione per bambini;
    • campi di inumazione per resti mortali da esumazione o da estumulazione, che accolgono (vedi sopra) anche le salme da estumulazione effettuate a fine concessione nel Cimitero della Certosa;
    • campo di inumazione per appartenenti alla religione islamica.

Richiesta di inumazione

Di norma a tutte le pratiche per l’inumazione, esclusi i contratti di concessione, provvedono le Agenzie o Ditte di Onoranze Funebri.

Cambio di indirizzo del referente vivente

Gli interessati sono tenuti a comunicare il cambio di indirizzo, telefonicamente o a mezzo lettera, ai Servizi Cimiteriali del cimitero di competenza, per facilitare l'eventuale invio di avvisi.

Documentazione necessaria

In tutti i casi in cui è previsto il pagamento della prestazione è indispensabile un documento di riconoscimento valido del richiedente, nonché il codice fiscale.

Costo e modalità di pagamento

La contribuzione relativa alle inumazioni è regolata come segue:

  1. per la sepoltura in campi a concessione di 90 anni, occorre effettuare il pagamento relativo alla concessione, al diritto di inumazione nonché al corrispettivo per la futura esumazione;
  2. per la sepoltura negli altri campi di inumazione occorre effettuare il pagamento relativo alla prestazione della attività di inumazione, nonché al corrispettivo per la futura esumazione, per un totale di euro 282,02 Iva compresa, sia nel caso prima inumazione che di inumazione di resti mortali provenienti da disseppellimento. La prestazione è gratuita nei seguenti casi:
    • defunto che in vita fosse in situazione di indigenza (in tale casistica rientrano i defunti che al momento della morte fossero beneficiari di prestazioni assistenziali di tipo economico erogate dall'Amministrazione Comunale);
    • defunto che in vita appartenesse a famiglia bisognosa.
    Le condizioni di bisogno della famiglia anagrafica del defunto dovranno essere dichiarate dai familiari nei giorni immediatamente successivi alla sepoltura sulla base delle seguenti condizioni:
    • patrimonio immobiliare (valore catastale) non superiore a euro 15.493,70
    • beni mobili (titoli, depositi bancari, ecc) non superiori a euro 2.065,83
    • reddito annuo pro capite al netto dell'IRPEF e dell'affitto non superiore euro 3.098,74
    • defunto per il quale vi sia disinteresse da parte dei familiari.
    Il disinteresse si desume dall'assenza di familiari al momento della sepoltura o dell'esumazione, o da dichiarazioni o comportamenti univoci di totale disinteresse per la collocazione della salma o dei resti.

Il pagamento si effettua tramite bollettino postale, inviato a domicilio, pagabile in banca o in posta entro 30 giorni dall'emissione.

Dove rivolgersi


  • + Servizi Cimiteriali - Certosa
    Indirizzo: via della Certosa, 18
    Orari:

    da lunedì a venerdì dalle 8 alle 18 - sabato dalle 8 alle 17 (in caso di doppia festività - Natale e S. Stefano, Pasqua e Lunedì dell'Angelo, domenica e festività - il servizio sarà aperto uno dei due giorni secondo un calendario concordato con la Polizia Mortuaria del Comune di Bologna).


    Tel.: 051 6150811 - 6150813 - 6150814 - 6150823
    E-mail: cimiteri.bologna@bolognaservizicimiteriali.it
  • + Servizi Cimiteriali - Borgo Panigale
    Indirizzo: via Marco Emilio Lepido, 60
    Orari:

    da lunedì a venerdì dalle 8 alle 12.30 - sabato dalle 8 alle 12 (in caso di doppia festività - Natale e S. Stefano, Pasqua e Lunedì dell'Angelo, domenica e festività - il servizio sarà aperto uno dei due giorni secondo un calendario concordato con la Polizia Mortuaria del Comune di Bologna). 


    Tel.: Uffici: 051 6150820- 6150828. Portineria: 051 6150834
    E-mail: cimiteri.bologna@bolognaservizicimiteriali.it
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Normativa di riferimento »

D.P.R. n. 285 del 10 settembre 1990 - Approvazione del regolamento di polizia mortuaria

Del. Consiglio Comunale Odg. 37 del 12 febbraio 1996 e successive modificazioni - Regolamento di Polizia Mortuaria Locale

L. n. 26 del 28 febbraio 2001 - Conversione in legge , con modificazioni, del decreto legge n. 392 del 27 dicembre 2000, recante disposizioni urgenti in materia di enti locali

Del. Consiglio Comunale Odg. 192 del 21 giugno 2001 - PG. n. 83973/2001 - Attuazione dell'art. 1 c. 7 bis della legge n. 26 del 28 febbraio 2001 per la determinazione delle tariffe per inumazioni, cremazioni ed esumazioni ordinarie, e dei criteri per l'individuazione delle situazioni di gratuità

L.R. Emilia-Romagna n. 19/2004 - Disciplina in materia funeraria e di polizia mortuaria e atti normativi conseguenti

Ultimo aggiornamento: mercoledì 11 dicembre 2013