Unioni civili e convivenze di fatto


Unioni Civili

L'Unione Civile può essere costituita da due persone, italiane o straniere, maggiorenni dello stesso sesso, non legate da altro matrimonio o unione civile e non unite da legami adottivi o di parentela, che devono presentare congiuntamente all'Ufficiale di stato civile del Comune di loro scelta la richiesta di unione.

Nella richiesta, fatta di fronte all'Ufficiale di Stato Civile, le parti dichiareranno di essere in possesso dei seguenti requisiti:

• essere maggiorenni e dello stesso sesso;
• non essere coniugati né uniti civilmente tra di loro o con altre persone;
• non essere parenti né affini o adottati tra di loro nei limiti previsti dall'art. 87 primo comma del Codice civile;
• essere capaci di intendere e volere;
• non essere stati condannati, per omicidio tentato o consumato nei confronti del coniuge dell'altra parte, ai sensi dell'art. 88 del Codice civile.

Inoltre, effettueranno la scelta del regime patrimoniale e potranno (ma questa è solo una possibilità offerta alle parti, non un obbligo) scegliere un cognome comune, scelto fra i loro cognomi, da assumere per la sola durata dell'unione.

La parte che modifica il proprio cognome, dichiarerà se sostituirlo con quello scelto o anteporlo o posporlo al proprio.

Il cittadino straniero, che intende costituire unione civile in Italia, deve presentare all'Ufficiale di stato civile anche una dichiarazione dell'autorità competente del proprio paese dalla quale risulti che nulla osta all'unione civile.

L'Ufficiale di stato civile, unitamente alle parti, sottoscriverà il processo verbale nel quale verrà indicata la data in cui intenderanno presentarsi per la dichiarazione costitutiva dell'unione.

Nella data decisa dalle parti, avverrà la vera e propria costituzione dell'unione, che potrà essere formalizzata presso la Sala Rossa di Palazzo d'Accursio durante le giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30.

Matrimoni e/o unioni civili contratti all'estero tra persone dello stesso sesso

Anche i cittadini dello stesso sesso, che abbiano già celebrato all'estero matrimonio o unione civile, potranno ottenerne il riconoscimento in Italia e la trascrizione del loro atto di matrimonio/unione civile nel Registro delle Unioni Civili.

I cittadini potranno rivolgersi o all'Autorità diplomatica italiana del paese di formazione dell'atto stesso (che provvederà a inoltrare l'atto all'Ufficiale di Stato Civile), oppure consegnarlo direttamente all'ufficio matrimoni.

Tale documento dovrà essere tradotto e legalizzato secondo la normativa e le convenzioni internazionali vigenti.

Le persone, che hanno già contratto all'estero matrimonio/unione civile, non potranno ripetere il procedimento in Italia.

Dove rivolgersi


  • + Ufficio Matrimoni e Unioni Civili
    Indirizzo: piazza Maggiore, 6 (cortile del pozzo sotto al portico)
    Orari:

    L'ufficio riceve su appuntamento per:

    • richieste di pubblicazione matrimonio e verbali unioni civili il lunedì, mercoledì e giovedì dalle 8.30 alle 13
    • separazioni e divorzi il martedì e venerdì dalle 8.30 alle 13.

    Per prendere un appuntamento o chiedere informazioni è possibile recarsi presso l'ufficio anche senza appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 oppure telefonare dalle 8.30 alle 10 e dalle 12 alle 13. E' infine possibile contattare l'ufficio tramite mail.

    Per i matrimoni (trascritti o celebrati) relativi all'anno in corso e all'anno precedente è possibile ordinare il libretto di famiglia, recandosi presso l'ufficio matrimonio dalle 8.30 alle 13 dal lunedi al venerdi. Per gli anni precedenti occorre presentarsi presso l'Ufficio Archivio di Stato Civile di Via Capramozza.


    Tel.: 051 2193520
    E-mail: celebrazionematrimoni@comune.bologna.it
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Normativa di riferimento »

  • Legge 20 maggio 2016 n. 76 (G.U. 21.05.2016) “Regolamentazione delle Unioni Civili tra persone dello stesso sesso  e disciplina delle convivenze”
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 144 del 23.07.2016

Ultimo aggiornamento: martedì 10 ottobre 2017