L'ordinamento italiano disciplina il cognome spettante al figlio nel seguente modo:
Le precedenti modalità di attribuzione del cognome si applicano anche quando i genitori del figlio non sono italiani e non richiedono un modo diverso per l’attribuzione del cognome al figlio. In tal caso, il cognome dello stesso sarà determinato sulla base della rispettiva legge nazionale (art. 24 della Legge 218/1995) , nonché alle Convenzioni sottoscritte dallo Stato italiano e dai vari Stati esteri.
Dove rivolgersi
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Competenze
Normativa di riferimento »
Codice Civile articoli da 231a 299
D.P.R. n. 396 del 3 novembre 2000 - Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello Stato Civile, a norma dell'art. 2, comma 12 legge 127 del 15 maggio 1997
L. 30 maggio 1995 n. 218 - Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato
L. 4 maggio 1983 n. 184 - Disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei minori
L. 28 marzo 2001 n. 149 - Disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori
c. c. libro primo titolo VIII (G.U. n.96 Serie Gen. 26.4.2001 – entrata in vigore il 27 aprile 2001)
Corte Costituzionale sentenza 6 febbraio 2006 n. 61
Corte di Cassazione sentenza n. 15953/2007: in caso di contrasto prevale il cognome paterno
Corte di Cassazione sentenza n. 4 del 3 gennaio 2008
Ultimo aggiornamento: giovedì 03 novembre 2011