Il cognome del figlio


L'ordinamento italiano disciplina il cognome spettante al figlio nel seguente modo:

  • il figlio nato da genitori uniti in matrimonio assume il cognome del padre o di entrambi se di comune accordo
  • il figlio riconosciuto (concepito tra persone non coniugate tra loro) assume il cognome secondo i seguenti criteri:

1. assume il cognome della madre, se è l’unico genitore che riconosce il figlio
2. assume il cognome del padre, se è l’unico genitore che riconosce il figlio
3. assume il cognome del padre e della madre se di comune accordo e se riconosciuto da entrambi
4. il cognome ed il nome è attribuito dall'ufficiale dello Stato Civile, se il neonato non è riconosciuto da nessun genitore
5. per il bambino indicato al punto 4), successivamente riconosciuto, il cognome dello stesso è determinato in base ai criteri descritti ai punti 1), 2), 3). Invece, nell’ipotesi che il figlio riconosciuto sia maggiorenne, al medesimo è data la facoltà di scelta del cognome.

Per i figli a cui è stato attribuito il solo cognome paterno:
nel caso in cui i genitori, di comune accordo, vogliono aggiungere il cognome materno al figlio, devono presentare richiesta alla Prefettura, attraverso il modulo e gli allegati reperibili sul sito stesso.
Il decreto rilasciato dalla Prefettura, deve essere presentato da uno o entrambi i genitori presso gli ufficio Nascite e Cittadinanza dello Stato Civile del Comune di residenza

Per i nuovi nati:
Solo contestualmente alla dichiarazione di nascita, i genitori di comune accordo, possono dare entrambi i cognomi paterno e materno al figlio.
Se i genitori non sono italiani, l'attribuzione del nome e cognome segue le leggi dello Stato di appartenenza.
Non occorre specifica modulistica e non è prevista marca da bollo.

Dove rivolgersi


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Competenze

Normativa di riferimento »

Codice Civile articoli da 231a 299

D.P.R. n. 396 del 3 novembre 2000 - Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello Stato Civile, a norma dell'art. 2, comma 12 legge 127 del 15 maggio 1997

L. 30 maggio 1995 n. 218 - Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato

L. 4 maggio 1983 n. 184 - Disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei minori

L. 28 marzo 2001 n. 149 - Disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori

c. c. libro primo titolo VIII (G.U. n.96 Serie Gen. 26.4.2001 – entrata in vigore il 27 aprile 2001)

Corte Costituzionale sentenza 6 febbraio 2006 n. 61

Corte di Cassazione sentenza n. 15953/2007: in caso di contrasto prevale il cognome paterno

Corte di Cassazione sentenza n. 4 del 3 gennaio 2008

Sentenza della Corte Costituzionale n. 286 del 21 dicembre 2016

Circolare n. 7/2017 del 14 giugno 2017 del Ministero dell'Interno Direzione Centrale per i Servizi Demografici

Ultimo aggiornamento: mercoledì 11 ottobre 2017