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Bologna città della musica
Gli enti e le associazioni Musicali Bolognesi




   

dove mi trovo: città della musica - enti e associazioni musicali

Scuole e centri di formazione

Associazione Music Together
L’Associazione culturale, nata come progetto educativo del Center for Music and Young Children a Princeton (NJ – USA) nel 1987, è diffusa in tutto il mondo1. In Italia, Music Together ha a Bologna le sue uniche sedi. L’attività principale dell’Associazione è la realizzazione di corsi di educazione musicale per la prima infanzia (da 0 a 5 anni) con l’accompagnamento e la partecipazione attiva dei genitori, per promuovere il “fare musica in famiglia”. Durante i corsi, vengono presentate ai bambini una varietà di canzoni tradizionali provenienti da tutto il mondo, dalla Corea alla Russia, alle canzoni tradizionali degli Indiani d’America, fino alle musiche medievali. La selezione musicale viene effettuata con lo scopo didattico di abituare l’orecchio del bambino non solo alle sonorità della propria cultura, ma anche a quelle diverse provenienti da tutto il mondo e di varie epoche storiche.
L’Associazione, che prevede inoltre laboratori per la costruzione di strumenti musicali, lavora in collaborazione con asili comunali, ludoteche e biblioteche comunali tramite l’organizzazione di corsi e incontri di educazione alla musicalità.

Centro Musicale Pocart
L’Associazione ha come obiettivo la socializzazione tra persone di diverse culture, attraverso la valorizzazione delle diversità. Pocart organizza, in collaborazione con il Comune di Bologna - che finanzia il 35% delle attività - corsi di formazione musicale (batteria, canto, basso, chitarra), laboratori di narrazioni animate e attività ludico musicali riservati ai più piccoli (da 0 a 6 anni). La struttura ospita anche sale prova e studi di registrazione, organizza rassegne cinematografiche ad ingresso libero e manifestazioni a scopo sociale. Nel 2005, sono state realizzate diverse manifestazioni: “Non c’è futuro senza memoria”, evento realizzato in occasione del 50° anniversario del 25 aprile 1945; Solidò, una campagna di promozione a favore di Emergency1, un concorso dedicato alle band delle scuole medie e superiori cittadine, il Progetto Calamaio, per la realizzazione e la produzione di materiali audio destinati ai giovani diversamente abili e dei progetti di integrazione multiculturale destinati a favorire l’integrazione dei più giovani, come percorsi di apprendimento della lingua araba per ragazzi di origine marocchina e laboratori grafici e musicali. Sono inoltre in programma per il 2006 corsi di dj, seminari teatrali e musicali e attività di produzione per gruppi emergenti.

La scuola di Musical Bernstein (BSMT)
La scuola, fondata nel 1993, è l'unica scuola in Italia a promuovere un genere di musical “colto” e una delle poche strutture nazionali in grado di fornire una preparazione completa e interdisciplinare nel campo dello spettacolo nelle discipline del canto, della recitazione, della danza - secondo il modello anglosassone di "triple threat performer", ovvero artista a tre dimensioni. La scuola ha promosso, a partire dal 2000, un festival dedicato alle opere di Stephen Sondheim, Molti dei suoi diplomati hanno lavorato in produzioni di rilevanza internazionale - quali "Evita", "Grease", "Jesus Christ Superstar", "Cats", "Les Miserables", "No No Nanette", "Jekyll & Hyde" "Rent," "I Promessi Sposi", "La Febbre del Sabato Sera", "Tosca", "Chicago".
La scuola organizza stage e masterclass in collaborazione con istituti gemellati in Inghilterra, Danimarca e, dal 2006, in Cina. Tra le attività in programma, l’adattamento in lingua italiana liriche inglesi e americane, e la produzione di due musical: “Nine”, tratto dal film “8 e mezzo” di Federico Fellini, in collaborazione con la comunità italiana di Toronto (Canada) e “Caruso”, un lavoro originale di un giovane autore italiano.

Mousikè – Progetti educativi
Mousikè è un progetto educativo che si rivolge principalmente a chi insegna e utilizza danza, musica e movimento creativo nella scuola e più in generale a chi si occupa della formazione artistica di bambini e ragazzi. Le attività principali consistono infatti in corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti, nello svolgimento di laboratori nelle scuole pubbliche e private (nel corso del 2005/06 sono in programma più di 1800 incontri che coinvolgeranno oltre 4000 studenti), nell’organizzazione di convegni ed in attività di editoria, con la pubblicazione di testi teorici e metodologici, piccoli manuali, risorse didattiche e musicali di vario tipo.
Mousiké collabora inoltre con il Dipartimento Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna per la realizzazione di tirocini e di convegni. Ha infine stipulato una convenzione con il Teatro Comunale per la realizzazione di attività laboratoriali e incontri promossi all’interno di iniziative di formazione del pubblico.

L’Istituto Listz
Nell’aprile 1997 a Bologna è stato fondato l’Istituto Liszt, in collaborazione con la Casa editrice Ricordi, l’Associazione Culturale Italia-Austria, l’Associazione Culturale Italo-Francese Alliance Française, l’Associazione Culturale Italia-Ungheria e l’Istituto di Cultura Germanica, associazioni che rappresentano i quattro Paesi nei quali Liszt visse e le cui culture influirono sulla sua formazione artistica. Lo scopo principale dell’Istituto è di promuovere una migliore conoscenza del lavoro di Liszt sia nel campo della ricerca musicologica che dell’interpretazione, attraverso il reperimento di materiali: sono stati raccolti finora più di 2500 titoli tra libri e articoli e circa 1000 partiture (sono presenti anche alcune prime edizioni a stampa delle opere di Liszt).
Per promuovere la ricerca musicologica, l’Istituto pubblica i Quaderni dell’Istituto Liszt, raccolta di articoli in diverse lingue sull’opera e la vita del grande autore ungherese, e la collana Rarità lisztiane, partiture che offrono a esecutori e studiosi la possibilità di conoscere brani non reperibili in corrette edizioni moderne o nuovi ritrovamenti di opere sconosciute o ritenute disperse. All’attività di edizione, inoltre, si aggiunge ogni due anni il Premio Liszt, un concorso musicologico che premia la miglior ricerca sul celebre compositore. L’Istituto inoltre offre ai pianisti la possibilità di suonare uno strumento lisztiano originale e organizza stagioni concertistiche con la formula del Salotto musicale di stampo ottocentesco e della Conferenza-concerto. I programmi della stagione tendono ad approfondire non solo la produzione lisztiana ma anche quella dei personaggi coevi con interpretazioni di opere spesso trascurate nel repertorio concertistico tradizionale e da prospettive in qualche modo innovative.


A cura della Redazione Iperbole - Settore Comunicazione - Comune di Bologna
Ultimo aggiornamento: 07 09 2006


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