Associazione Music Together
Centro Musicale Pocart
L’Associazione ha come obiettivo la socializzazione
tra persone di diverse culture, attraverso la valorizzazione delle diversità.
Pocart organizza, in collaborazione con il Comune di Bologna - che finanzia
il 35% delle attività - corsi di formazione musicale (batteria,
canto, basso, chitarra), laboratori di narrazioni animate e attività ludico
musicali riservati ai più piccoli (da 0 a 6 anni). La struttura
ospita anche sale prova e studi di registrazione, organizza rassegne
cinematografiche ad ingresso libero e manifestazioni a scopo sociale.
Nel 2005, sono state realizzate diverse manifestazioni: “Non c’è futuro
senza memoria”, evento realizzato in occasione del 50° anniversario
del 25 aprile 1945; Solidò, una campagna di promozione a favore
di Emergency1, un concorso dedicato alle band delle scuole medie e superiori
cittadine, il Progetto Calamaio, per la realizzazione e la produzione
di materiali audio destinati ai giovani diversamente abili e dei progetti
di integrazione multiculturale destinati a favorire l’integrazione
dei più giovani, come percorsi di apprendimento della lingua araba
per ragazzi di origine marocchina e laboratori grafici e musicali. Sono
inoltre in programma per il 2006 corsi di dj, seminari teatrali e musicali
e attività di produzione per gruppi emergenti.
La scuola di Musical Bernstein (BSMT)
La scuola, fondata nel 1993, è l'unica
scuola in Italia a promuovere un genere di musical “colto” e
una delle poche strutture nazionali in grado di fornire una preparazione
completa e interdisciplinare nel campo dello spettacolo nelle discipline
del canto, della recitazione, della danza - secondo il modello anglosassone
di "triple threat performer", ovvero artista a tre dimensioni.
La scuola ha promosso, a partire dal 2000, un festival dedicato alle opere
di Stephen Sondheim, Molti dei suoi diplomati hanno lavorato in produzioni
di rilevanza internazionale - quali "Evita", "Grease", "Jesus
Christ Superstar", "Cats", "Les Miserables", "No
No Nanette", "Jekyll & Hyde" "Rent," "I
Promessi Sposi", "La Febbre del Sabato Sera", "Tosca", "Chicago".
La scuola organizza stage e masterclass in collaborazione con istituti
gemellati in Inghilterra, Danimarca e, dal 2006, in Cina. Tra le attività in
programma, l’adattamento in lingua italiana liriche inglesi e americane,
e la produzione di due musical: “Nine”, tratto dal film “8
e mezzo” di Federico Fellini, in collaborazione con la comunità italiana
di Toronto (Canada) e “Caruso”, un lavoro originale di un giovane
autore italiano.
Mousikè – Progetti educativi
Mousikè è un
progetto educativo che si rivolge principalmente a chi insegna e utilizza
danza, musica e movimento creativo nella scuola e più in generale
a chi si occupa della formazione artistica di bambini e ragazzi. Le attività principali
consistono infatti in corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti,
nello svolgimento di laboratori nelle scuole pubbliche e private (nel
corso del 2005/06 sono in programma più di 1800 incontri che coinvolgeranno
oltre 4000 studenti), nell’organizzazione di convegni ed in attività di
editoria, con la pubblicazione di testi teorici e metodologici, piccoli
manuali, risorse didattiche e musicali di vario tipo.
Mousiké collabora inoltre con il Dipartimento Musica e Spettacolo
dell’Università di Bologna per la realizzazione di tirocini
e di convegni. Ha infine stipulato una convenzione con il Teatro Comunale
per la realizzazione di attività laboratoriali e incontri promossi
all’interno di iniziative di formazione del pubblico.
L’Istituto Listz
Nell’aprile 1997 a Bologna è stato
fondato l’Istituto Liszt, in collaborazione con la Casa editrice
Ricordi, l’Associazione Culturale Italia-Austria, l’Associazione
Culturale Italo-Francese Alliance Française, l’Associazione
Culturale Italia-Ungheria e l’Istituto di Cultura Germanica, associazioni
che rappresentano i quattro Paesi nei quali Liszt visse e le cui culture
influirono sulla sua formazione artistica. Lo scopo principale dell’Istituto è di
promuovere una migliore conoscenza del lavoro di Liszt sia nel campo
della ricerca musicologica che dell’interpretazione, attraverso
il reperimento di materiali: sono stati raccolti finora più di
2500 titoli tra libri e articoli e circa 1000 partiture (sono presenti
anche alcune prime edizioni a stampa delle opere di Liszt).
Per promuovere la ricerca musicologica, l’Istituto pubblica i Quaderni
dell’Istituto Liszt, raccolta di articoli in diverse lingue sull’opera
e la vita del grande autore ungherese, e la collana Rarità lisztiane,
partiture che offrono a esecutori e studiosi la possibilità di conoscere
brani non reperibili in corrette edizioni moderne o nuovi ritrovamenti
di opere sconosciute o ritenute disperse. All’attività di
edizione, inoltre, si aggiunge ogni due anni il Premio Liszt, un concorso
musicologico che premia la miglior ricerca sul celebre compositore. L’Istituto
inoltre offre ai pianisti la possibilità di suonare uno strumento
lisztiano originale e organizza stagioni concertistiche con la formula
del Salotto musicale di stampo ottocentesco e della Conferenza-concerto.
I programmi della stagione tendono ad approfondire non solo la produzione
lisztiana ma anche quella dei personaggi coevi con interpretazioni di opere
spesso trascurate nel repertorio concertistico tradizionale e da prospettive
in qualche modo innovative.
A cura della Redazione Iperbole
- Settore Comunicazione - Comune di Bologna
Ultimo aggiornamento: 07 09 2006
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