Associazione Bologna Festival
Angelica International Festival
Angelica è un festival internazionale
di musica contemporanea promosso dall’Associazione culturale Pierrot
Lunaire, nata nel 1991 con l’obiettivo di promuovere, sostenere
e diffondere ogni forma di creatività in ambito musicale. Il Comune
di Bologna, considerata la rilevanza culturale del festival Angelica,
lo sostiene e promuove riconoscendone il pubblico interesse attraverso
una convenzione annuale.
Per l’edizione 2005, il Comune ha erogato
un contributo di €60.000 – pari al 30% del budget dell’Associazione – per
la realizzazione del festival e delle attività secondarie dell’Associazione.
A partire dalla prima, nel 1991, e lungo tutto il corso delle successive
16 edizioni Angelica ha cercato di coniugare il piacere dell’ascolto
della musica con un’intensa attività di ricerca di nuove
sonorità.
Attraverso una decontestualizzazione di luoghi e tempo
ed una programmazione variegata, il Festival stimola con messaggi innovativi
e non convenzionali la vita musicale di Bologna. Angelica, che nel corso
degli anni è diventata un’etichetta discografica che ha
prodotto una ventina di titoli, si propone di rappresentare ogni forma
di ricerca musicale che usi liberamente i materiali offerti dalle diverse
tradizioni musicali.
Trovano qui spazio concerti e giornate di ascolto
che prevedono ospitalità di rilievo internazionale, incontri e
dibattiti sui problemi della musica, momenti ed occasioni di interazione
e scambio tra musicisti appartenenti ad aree musicali e geografiche diverse.
Nel corso degli anni il festival si è consolidato fino a diventare
appuntamento di assoluta rilevanza in ambito nazionale in grado di stimolare
l’ambito artistico locale, di costruire solide relazioni con istituzioni
musicali locali, nazionali e internazionali e soprattutto di formare
nuovo pubblico nell’ambito della musica contemporanea.
Distorsonie Festival
Dal 1995, il Link organizza ed ospita il Distorsonie
Festival (DF), un Festival di musica elettronica che costituisce l’appuntamento
più importante nel panorama italiano dedicato alla musica e alla
cultura elettronica. L’idea iniziale ed il principio guida di DF è dare
spazio a produzioni e strutture realmente contemporanee e accuratamente
selezionate.
DF ha sempre avuto un ruolo di riferimento nel contesto
italiano dell’elettronica. L’edizione del 2004 si è riproposta
in una versione celebrativa e concentrata, sintesi dell’esperienza
maturata nel corso degli anni, volutamente diversa dell’evento “vetrina” delle
passate edizioni, pur mantenendo le caratteristiche originarie di incontro
annuale tra artisti e altri professionisti, sede di dibattito e riflessione
con seminari e workshops, con momenti di fruizione e di arricchimento
culturale e professionale.
Nel 2004 gli incontri si sono incentrati sul
tema “culture elettroniche”, con riferimento all’interdipendenza
tra musica elettronica e cornici culturali circostanti.
Festival Internazionale di Santo Stefano
Come molte altre manifestazioni
ospitate nei luoghi storici della città di Bologna, il Festival
Internazionale di Santo Stefano, nato nel 1988 grazie all’impegno
dell’Associazione “Inedita” unisce l’altissima
qualità delle proposte musicali alla straordinarietà del
luogo in cui si svolge, uno degli spazi più preziosi e originali
del patrimonio artistico bolognese.
L'altissimo livello degli interpreti
e l'obiettivo iniziale della manifestazione - contribuire con la musica
al recupero della millenaria struttura monastica di Santo Stefano - collocano
il Festival in un ruolo di primo piano nel panorama delle rassegne musicali
italiane. Oggi che il complesso di Santo Stefano ha finalmente riacquistato
il proprio antico splendore, il Festival rimane un appuntamento importante
per valorizzare la splendida struttura architettonica. Il Chiostro ed
il Cortile, luoghi acusticamente perfetti che ospitano le performance,
sono stati definiti dagli stessi artisti “magiche sale da concerto
all'aperto". Da sedici anni il Festival si propone come una rassegna
unica nel suo genere: riesce infatti a catalizzare la curiosità e
l'attenzione di una platea di migliaia di appassionati, grazie all'originalità della
sua formula, che avvicina i grandi nomi della cameristica a quelli della
prosa, al rigore delle scelte artistiche, all'indiscutibile fascino dei
suoi abbinamenti.
A cura della Redazione Iperbole
- Settore Comunicazione e Rapporti con i Cittadini - Comune di Bologna
Ultimo aggiornamento: 07 09 2006
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