I contratti a canone concordato, introdotti dalla legge 431/98, hanno una durata minima di 3 anni più altri due di rinnovo automatico (3+2). L’importo del canone di affitto è calcolato in base agli indicatori contenuti nell’Accordo territoriale, frutto della contrattazione tra sindacati degli inquilini e associazioni dei proprietari.
A Bologna i proprietari che adottano questo tipo di contratto non pagano l’I.C.I. e godono di sgravi I.R.P.E.F. sull’imponibile degli affitti (40,5%) e sull’imposta del registro (30%).
Per la città di Bologna l’accordo in vigore è stato siglato nel 2008 dalle organizzazioni provinciali dei proprietari e degli inquilini.
Ultimo aggiornamento: lunedì 10 gennaio 2011