Contributo "una tantum" (riservato ai proprietari)


Il contributo consiste nell'erogazione “una tantum” di 500 euro.

I criteri e le modalità per la concessione sono stati definiti con  deliberazione della  Giunta Comunale P.G. n.337144/2014.

L'importo attribuito al Comune di Bologna dalla Giunta Regionale (deliberazione 1709/2013) e dalla Giunta Provinciale (deliberazione 307/2014) è di 201.629,87 euro.

I criteri per l'assegnazione prevedono, in particolare, che l'inquilino indicato nel contratto presenti un'attestazione ISE/ISEE che rientri nei seguenti limiti (deliberazione Giunta Provinciale 307/2014):

  • valore ISE: non superiore ad euro 60.000
  • valore ISEE : non superiore ad euro 40.000

Alla data del 12 dicembre 2018 le risorse disponibili ammontano ad euro 65.629,87.

Le domande, compilate secondo il modello predisposto dal Comune, dovranno essere inoltrate esclusivamente tramite mail all'inidirizzo politicheabitative@comune.bologna.it specificando nell'oggetto “CONTRIBUTO UNA TANTUM- CANONI CONCORDATI”.

Alla domanda dovrà obbligatoriamente essere allegata la scheda di validazione del contratto sottoscritta da un'associazione dei proprietari e da un'associazione degli inquilini firmatarie dell'Accordo applicabile nel territorio metropolitano di Bologna.

In attuazione di quanto disposto dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasposti del 16 gennaio 2017, con gli accordi del 26 settembre 2017 applicabili nel territorio metropolitano di Bologna, le organizzazioni sindacali dei proprietari e degli inquilini hanno convenuto sull'opportunità di prevedere un'apposita attestazione che dovrà essere rilasciata congiuntamente da una organizzazione della proprietà edilizia e da una dei conduttori firmatarie dell'accordo, tramite l'elaborazione e la consegna di una modulistica atta a documentare alla pubblica amministrazione la sussistenza di tutti gli elementi utili ad accertare il rispetto sostanziale dell'accordo, anche con riguardo alle agevolazioni fiscali.

Per poter fruire delle agevolazioni IMU previste per la locazione a canone concordato per i contratti stipulati a partire dal 1 marzo 2018 (data di avvio delle procedure di attestazione), dall'anno 2018 è pertanto necessaria l'attestazione di rispondenza dal contratto da parte delle organizzazioni Sindacali che hanno sottoscritto l'accordo (si vedano, nel dettaglio, le informazioni fornite dal Settore Entrate del Comune di Bologna).

Pertanto, la citata attestazione rilasciata per le agevolazioni IMU, dal 1° marzo 2018 vale anche quale verifica di rispondenza del contratto per il “contributo una tantum”.

La richiesta di contributo, per i contratti di locazione sottoscritti in data antecedente il 1° marzo 2018, o per i quali non si intende chiedere contestualmente anche l’agevolazione IMU, potrà invece essere attestata con il modello previgente (indicato, tra i documenti da scaricare, col nome “scheda di verifica previgente”).

Le domande pervenute saranno valutate secondo l'ordine di arrivo e i contributi concessi fino ad esaurimento dei fondi disponibili. Non saranno considerate le domande pervenute con altro mezzo.

I richiedenti che, sempre secondo l'ordine di arrivo, non potranno essere considerati ai fini del contributo per esaurimento dei fondi disponibili, riceveranno apposita comunicazione da parte del Comune di Bologna.

La liquidazione del contributo agli aventi diritto sarà curata dall'Azienda Casa Emilia Romagna di Bologna (ACER), per conto del Comune di Bologna.

Ultimo aggiornamento: giovedì 13 dicembre 2018