Accordo contratti di affitto a canone concordato

I contratti a canone concordato, introdotti dalla legge 431/98, hanno una durata minima di 3 anni più altri due di rinnovo automatico (3+2).

L'importo del canone di affitto è calcolato in base agli indicatori contenuti nell’Accordo territoriale, frutto della contrattazione tra sindacati degli inquilini e associazioni dei proprietari.

I proprietari che adottano questo tipo di contratto godono di specifiche agevolazioni  fiscali.

Per la città di Bologna l’accordo siglato dalle organizzazioni provinciali dei proprietari e degli inquilini è in vigore dal 21 Ottobre 2013.

In data 23 Giugno 2014 è stato aggiornato l'Accordo sui contratti concordati siglato dalle organizzazioni provinciali e degli inquilini.

Il contributo consiste nell'erogazione “una tantum” di 500 euro.

Avviso: con  deliberazione della  Giunta Comunale P.G. n.337144/2014,  sono stati definiti i nuovi criteri e modalità  per la concessione.

L'importo attribuito al Comune di Bologna dalla Giunta Regionale (deliberazione 1709/2013) e dalla Giunta Provinciale (deliberazione 307/2014) è di  201.629,87 euro.

I nuovi criteri per l'assegnazione prevedono, in particolare, che l'inquilino indicato nel contratto presenti un'attestazione ISE/ISEE che rientri nei seguenti limiti (deliberazione Giunta Provinciale 307/2014):

  • valore ISE: non superiore ad euro 60.000
  • valore ISEE : non superiore ad euro 40.000


In base a quanto stabilito dalla deliberazione della Giunta Comunale, prima di procedere alla raccolta di nuove richieste, è stato necessario provvedere prioritariamente alla valutazione, secondo l'ordine di arrivo, delle 243 domande inevase a seguito dell'esaurimento dei fondi precedenti. Tale valutazione ha comportato la verifica d'ufficio- da parte del Comune – attraverso  la  banca dati INPS, della presenza della suddetta attestazione ISE/ISEE in capo agli inquilini indicati nei contratti di locazione. Si è proceduto ad informare i suddetti 243 richiedenti della nuova procedura e dei nuovi requisiti richiesti. A conclusione di tutta la necessaria attività istruttoria,  87 richiedenti hanno ottenuto il contributo.

A partire dal 1° dicembre 2015 si riapriranno i termini per richiedere il contributo, secondo i nuovi criteri.


Le risorse attualmente disponibili consentiranno la  concessione di contributi in favore di circa 300 richiedenti.

Le domande, compilate secondo il modello predisposto dal Comune, dovranno essere inoltrate esclusivamente tramite mail all'inidirizzo politicheabitative@comune.bologna.it specificando nell'oggetto “CONTRIBUTO UNA TANTUM- CANONI CONCORDATI”.
Alla domanda dovrà obbligatoriamente essere allegata la scheda di validazione contratto sottoscritta da un'associazione dei proprietari e da un'associazione degli inquilini firmatarie dell'Accordo applicabile nel territorio metropolitano di Bologna.

Le domande pervenute saranno valutate secondo l'ordine di arrivo e i contributi concessi fino ad esaurimento dei fondi disponibili. Non saranno considerate le domande pervenute con altro mezzo.

I richiedenti che, sempre secondo l'ordine di arrivo, non potranno essere considerati ai fini del contributo per esaurimento dei fondi disponibili, riceveranno apposita comunicazione da parte del Comune di Bologna.

La liquidazione del contributo agli aventi diritto sarà curata dall' Azienda Casa Emilia Romagna di Bologna (ACER), per conto del Comune di Bologna.

Ultimo aggiornamento: martedì 01 dicembre 2015