Semplificazione, flessibilità e maggiore equità: questi i criteri guida che l'Amministrazione comunale ha seguito per la costruzione del nuovo regolamento per l'assegnazione degli alloggi ERP, licenziato dalla Giunta a fine novembre 2012.
Il regolamento è innovativo e completamente diverso dal precedente, nella forma e nei contenuti. L'Amministrazione ha optato per lo snellimento totale delle procedure di raccolta, istruttoria, formazione e gestione della graduatoria (che rimane aperta ad aggiornamento periodico semestrale) e del procedimento di assegnazione. Il nuovo documento è formato da un testo base e tre allegati (che contengono le parti operative). Questo meccanismo dinamico permette di individuare periodicamente i bisogni sociali rilevanti cui riservare criteri di priorità. In prima istanza il regolamento deve essere approvato dal Consiglio comunale, ma è anche prevista la possibilità per la Giunta, di concerto con le organizzazioni sindacali, di modificare gli allegati operativi per adattare la graduatoria alle mutate condizioni sociali.
Grandi novità per quanto riguarda la presentazione delle domande, che avverrà online, con un notevole risparmio di tempo e risorse per utenti e Amministrazione comunale per quanto riguarda la gestione dei procedimenti (presentazione delle istanze e informazione sullo stato del procedimento di assegnazione), l'utilizzo degli strumenti e l'archiviazione informatica. Il rapporto tra Amministrazione comunale e cittadino sarà tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). Gli utenti che non sono nelle condizioni di presentare la domanda online potranno avvalersi dell'ausilio di Associazioni convenzionate.
Snellimento procedurale anche per quanto riguarda i controlli. La valutazione concreta delle situazioni viene fatta una volta sola, nel momento di assegnazione della casa, compresa la verifica ISEE delle condizioni di assegnazione. Questo per ovviare ad eventuali evoluzioni della situazione patrimoniale e personale dei richiedenti dal momento della presentazione della domanda al momento dell'assegnazione dell'alloggio. La graduatoria viene formata valutando per ogni nucleo le condizioni di particolare bisogno sociale, altre condizioni o situazioni integrative, e l'anzianità della domanda. Chi rifiuta o rinuncia la proposta di alloggi in assegnazione viene escluso dalla graduatoria e non può ripresentare domanda per un anno.
Accedere al servizio sarà più rapido e semplice anche grazie alla nuova possibilità di autocertificazione della condizione di particolare bisogno sociale e di poche eventuali altre condizioni soggettive e/o oggettive che valgono per la formazione della graduatoria, senza quindi necessità di presentare alcun allegato.
A tal proposito anche l'attività e il coordinamento con i servizi sociali non è più richiesta per la formazione della graduatoria, ma esclusivamente per identificare persone e nuclei in condizione di esclusione sociale. Con il vecchio regolamento si richiedeva infatti ai servizi sociali di produrre una scheda progetto che dava un punteggio in più all'utente. Con il nuovo regolamento il punteggio aggiuntivo non è più previsto. I servizi sociali indicano solamente per ogni utente la situazione di bisogno e se ci sono progetti in essere, ma sarà poi l'Amministrazione a definire se e come avvantaggiare un gruppo di soggetti rispetto ad un altro.
Il regolamento prevede infatti la possibilità di riservare quote di alloggi a soggetti deboli in particolari situazioni di esclusione sociale, attestate dai servizi, indipendentemente dalla formazione della graduatoria.
Il nuovo documento prevede inoltre che posano essere riservati immobili e/o quote di alloggi per la realizzazione di mix sociali sostenibili, per creare modalità di convivenza di mutuo aiuto tra assegnatari, e risolvere così i possibili problemi che possono sorgere nella relazione quotidiana.
Il nuovo regolamento è intervenuto anche per quanto riguarda il riconoscimento della condizione di sfratto per morosità convalidato, non più connessa ad alcuna attività dei servizi sociali ed alla presenza di un progetto sociale, ma limitata ai soli casi di:
Altra novità quella che riguardai il riconoscimento di nuclei monogenitoriali. Il regolamento stabilisce che tali nuclei devono essere composti esclusivamente dal genitore e dal figlio/i a carico fiscale e viene riconosciuto solo nel caso di:
Nelle condizioni ove si prevede il riconoscimento della presenza di figli minorenni viene attribuito un punteggio aggiuntivo per ogni figlio minorenne presente nel nucleo richiedente.
Il regolamento individua categorie di situazioni che rappresentano in astratto fatti, stati e qualità del nucleo richiedente:
Le singole categorie di situazioni non esprimono in via assoluta condizione di svantaggio o di particolare bisogno sociale.
L'allegato al regolamento individua le condizioni di particolare bisogno sociale sulla base dell'incrocio delle categorie di situazioni generali ed astratte previste nel regolamento:
Ulteriori condizioni di punteggio vengono considerate per l'ordinamento delle domande nella graduatoria ad integrazione delle condizioni di particolare bisogno sociale:
Ultimo aggiornamento: lunedì 04 marzo 2013