BOforAll: l’app accessibile per il patrimonio culturale di Bologna

Dal 12 ottobre è disponibile in tutti gli store BOforAll, la app inclusiva per scoprire il patrimonio culturale del centro storico di Bologna. La app fornisce informazioni e curiosità sui luoghi di interesse storico-artistici della città, in particolare della zona universitaria e del Quadrilatero della Cultura, cioè l’area intorno a piazza Maggiore, segnalando i servizi accessibili. Con BOforAll si possono seguire diversi percorsi inclusivi o visitare liberamente le zone scoprendo monumenti, musei, chiese e altri luoghi di interesse.

BOforAll contiene informazioni utili per tutti e alcune istruzioni e contenuti pensati per rendere il patrimonio culturale più accessibile anche alle persone con disabilità. Fornisce approfondimenti sui contenuti accessibili del Sistema Museale di Ateneo, della Pinacoteca Nazionale di Bologna, dell’Istituzione Bologna Musei (in particolare Museo Archeologico, Museo Medievale e Collezioni Comunali d'Arte) e delle altre Istituzioni che arricchiscono l’immenso patrimonio culturale del centro di Bologna.

Ogni punto di interesse è raccontato attraverso linguaggi accessibili a esigenze specifiche differenti con particolare attenzione alle disabilità visive, uditive e motorie.
La app è stata ideata e realizzata nell’ambito del progetto europeo H2020 ROCK (Regeneration and Optimization of Cultural heritage in Knowledge and creatives cities) con l’obiettivo di rendere il patrimonio culturale di Bologna sempre più accessibile, con una particolare attenzione alle persone con disabilità.

In particolare, l’applicazione nasce da U-Lab: un percorso di co-progettazione con la cittadinanza, le realtà associative e le istituzioni avviato nel 2018 sulla zona universitaria. Il percorso è stato coordinato da Comune di Bologna e Fondazione per l’Innovazione Urbana e ha visto come protagonisti Accaparlante CDH, Fondazione Gualandi a Favore dei Sordi, Istituto dei ciechi Francesco Cavazza, ITCares, La Girobussola Onlus, MUVet, con il coinvolgimento dei giovani mediatori culturali selezionati nell'ambito di MIA Musei Inclusivi e Aperti, un progetto dell'Istituzione Bologna Musei, e Bologna Welcome.

Si è trattato di uno sforzo di immaginazione, pianificazione e sperimentazione sul campo di un sistema nuovo, che supportasse la visione condivisa di una città sempre più inclusiva. Un punto di partenza verso una realtà urbana più partecipata, sostenibile e creativa, dove le città non sono fatte solo di luoghi, ma anche di persone che vivono quei luoghi e che ne preservano l’importanza.

La app è disponibile gratuitamente su Play Store (per Android) e su App Store (per iOS): https://www.itcares.it/BOforAll/

 

Foto di Margherita Caprilli